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Sentenza

Sentenza del 19/12/2016 n. 362 - Comm. Trib. Prov. Grosseto

Tarsu - Aree demaniali - Competenza delle Autorità Portuali, ove istituite - Autorità marittime - Presunta carenza di legittimazione del Comune - Occorre accertamento in concreto.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha contestato la legittimazione del Comune a richiedere la tassa sui rifiuti, sostenendo che, trattandosi di un’area demaniale non sottoposta a un’Autorità Portuale, la competenza dovesse spettare all’Autorità marittima, individuata come autorità competente in via subordinata. La controversia riguardava quindi l’individuazione del soggetto competente alla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e alla conseguente riscossione della tassa.

La decisione

La contestazione è stata respinta. Il giudice ha ritenuto che la legittimazione del Comune dovesse essere verificata in concreto e ha accertato che, nel caso specifico, era il Comune a gestire effettivamente il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, sebbene nel rispetto delle prescrizioni dell’Autorità marittima competente per il porto commerciale. Il Comune aveva inoltre affidato il servizio a una società terza, sostenendone i relativi costi. Pertanto, il Comune era legittimato a richiedere agli utenti la quota di compartecipazione mediante la TARSU.

Norme richiamate

  • TARSU - disciplina della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    La tassa è collegata alla fruizione del servizio di gestione dei rifiuti e può essere richiesta dal soggetto che organizza e sostiene concretamente il servizio, anche quando l’area interessata è demaniale.

  • Norme sulla competenza delle Autorità Portuali e delle Autorità marittime

    La mera natura demaniale dell’area o l’assenza di un’Autorità Portuale non escludono automaticamente la legittimazione del Comune. Occorre verificare in concreto quale ente gestisca il servizio, ferma restando la competenza dell’Autorità marittima sulle prescrizioni relative all’utilizzo e alla sicurezza del porto.

Massime di principio

  • Per stabilire chi possa richiedere una tassa sui rifiuti relativa a un’area demaniale non è sufficiente guardare alla titolarità pubblica dell’area o alla competenza astratta delle autorità portuali e marittime: occorre accertare quale soggetto gestisca concretamente il servizio.
  • Il Comune può essere legittimato a riscuotere la TARSU anche in aree demaniali portuali o di ormeggio quando organizza il servizio, ne sostiene i costi e lo affida eventualmente a un appaltatore.
  • La competenza dell’Autorità marittima a impartire prescrizioni sul porto non implica automaticamente che essa sia anche il soggetto titolare della gestione del servizio rifiuti o della riscossione della tassa.
  • In caso di contestazione, l’elemento decisivo è la prova concreta dell’organizzazione del servizio, dei costi sostenuti e dell’effettiva prestazione resa nell’area interessata.

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