Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 24/01/2017 n. 57 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo

Accertamento - Avviso di accertamento - Invalidità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'avviso di accertamento è considerato viziato quando si fonda sull'asserita inesistenza delle operazioni senza che l'Amministrazione dimostri concretamente l'inesistenza totale o parziale delle prestazioni fatturate. Il vizio non può essere sanato dalla mera presunzione o da elementi non sufficientemente comprovati; l'accertamento deve indicare e sostenere con prova adeguata i fatti contestati.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha contestato la validità dell'avviso di accertamento fondato su fatture ritenute relative a operazioni inesistenti, sostenendo che l'Amministrazione non avesse fornito una prova adeguata dell'inesistenza totale o parziale delle operazioni. La questione riguarda quindi l'insufficienza della motivazione e dell'impianto probatorio dell'accertamento.

Massime di principio

  • In caso di contestazione di fatture per operazioni inesistenti, l'Amministrazione finanziaria deve provare, anche mediante presunzioni gravi, precise e concordanti, l'inesistenza totale o parziale delle operazioni.
  • La semplice affermazione dell'inesistenza delle operazioni o il richiamo a elementi indiziari non adeguatamente spiegati non è sufficiente a sostenere validamente l'avviso di accertamento.
  • Il contribuente, dopo che l'Amministrazione abbia fornito una prova presuntiva adeguata, deve dimostrare l'effettività delle operazioni o la propria estraneità alla frode, secondo il tipo di contestazione.
  • Un avviso privo di una dimostrazione concreta dei fatti contestati può essere annullato per difetto di motivazione o di prova; la sanatoria non può sostituire l'assenza del presupposto sostanziale dell'accertamento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.