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Sentenza

Sentenza n. 4402/2026 - Roma, Sezione 5

per l'accertamento del diritto ai benefici economici normativamente contemplati all'art. 6 bis D.L. n. 387 del 1987, con il conseguente obbligo dell'Amministrazione di provvedere alla rideterminazione dell'indennità di buonuscita e della misura del trattamento pensionistico mediante l'inclusione, nella relativa base di calcolo, dei sei scatti stipendiali contemplati dalla disposizione citata e la conseguente condanna dell'Amministrazione al suo pagamento.

Giustizia amministrativa202514013

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: mancato riconoscimento dei sei scatti stipendiali nella base di calcolo dell'indennità di buonuscita e del trattamento pensionistico

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (pensionato pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, già appartenente alla Polizia di Stato, era stato congedato a domanda dopo aver maturato almeno 55 anni di età e 35 anni di servizio utile. Ha chiesto l'accertamento del diritto ai benefici previsti dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987, con conseguente riliquidazione dell'indennità di buonuscita e del trattamento pensionistico mediante inclusione dei sei scatti stipendiali. L'INPS ha chiesto il rigetto, eccependo anzitutto la prescrizione quinquennale e sostenendo nel merito che l'art. 6-bis non fosse applicabile al personale delle forze di polizia a ordinamento militare o, comunque, che i sei scatti non fossero computabili nell'indennità di buonuscita alla luce dell'art. 38 d.P.R. n. 1032/1973 e dell'art. 4 d.lgs. n. 165/1997. È stata inoltre prospettata l'incidenza del termine del 30 giugno previsto dall'art. 6-bis, comma 2, quale termine preclusivo del beneficio.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso con sentenza in forma semplificata, ritenendolo manifestamente fondato. Ha respinto l'eccezione di prescrizione, richiamando il principio secondo cui il termine quinquennale decorre dalla liquidazione dell'indennità di buonuscita o dall'ultimo ordinativo di pagamento del credito principale; inoltre, l'INPS non aveva specificamente indicato la data iniziale del termine, come invece richiesto per un'eccezione di prescrizione. Nel merito, il Collegio ha ritenuto che l'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 costituisca disposizione successiva e integrativa rispetto all'art. 38 d.P.R. n. 1032/1973, sicché i sei scatti sono computabili anche nella liquidazione dell'indennità di buonuscita. Ha inoltre affermato che il beneficio si applica anche al personale delle forze di polizia a ordinamento militare, in forza dell'ampia nozione di forze di polizia e dell'art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010. L'art. 4 d.lgs. n. 165/1997 disciplina il computo dei sei scatti ai fini della base pensionabile e non modifica il regime dell'indennità di buonuscita. Il termine del 30 giugno per la presentazione della domanda di collocamento a riposo non è stato qualificato come termine decadenziale, non essendo prevista espressamente alcuna decadenza. Poiché il ricorrente aveva maturato i requisiti anagrafici e contributivi richiesti, il TAR ha dichiarato il suo diritto ai benefici e ha ordinato all'INPS di rideterminare l'indennità di buonuscita includendo i sei scatti stipendiali. Sulle somme spettano soltanto gli interessi legali, senza cumulo con la rivalutazione monetaria. Le spese di lite sono state compensate in ragione dell'orientamento giurisprudenziale non univoco sulla questione.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. n. 387/1987, convertito dalla l. n. 472/1987

    Al personale ... che cessa dal servizio per età o perché divenuto permanentemente inabile al servizio o perché deceduto, sono attribuiti ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell'indennità di buonuscita ... sei scatti ciascuno del 2,50 per cento ...; le disposizioni ... si applicano anche al personale che chieda di essere collocato in quiescenza a condizione che abbia compiuto i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile

    La disposizione attribuisce i sei scatti anche ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita e si applica al personale delle forze di polizia a ordinamento militare; il termine del 30 giugno non comporta decadenza in assenza di un'espressa previsione.

  • art. 21, comma 1, l. n. 232/1990

    Ha sostituito l'art. 6-bis d.l. n. 387/1987, il cui testo disciplina anche il collocamento a riposo a domanda al ricorrere dei requisiti di età e servizio.

  • art. 38 d.P.R. n. 1032/1973

    L'elenco della base contributiva non esclude il computo dei sei scatti, poiché l'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 è norma successiva e integrativa.

  • art. 4 d.lgs. n. 165/1997

    I sei aumenti periodici di stipendio ... sono attribuiti, in aggiunta alla base pensionabile ...

    Disciplina l'attribuzione dei sei scatti ai fini della base pensionabile e non modifica il regime di calcolo dell'indennità di buonuscita.

  • art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010

    Al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare continua ad applicarsi l'articolo 6-bis, del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387

    Conferma l'applicazione dell'art. 6-bis al personale delle forze di polizia a ordinamento militare.

  • art. 2268, comma 1, n. 872, d.lgs. n. 66/2010

    Ha abrogato l'art. 11 l. n. 231/1990, escludendo la permanenza della disciplina previgente sui sei scatti per il personale delle forze di polizia a ordinamento militare.

  • art. 74 c.p.a.

    Nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza ... del ricorso, il giudice decide con sentenza in forma semplificata

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata per manifesta fondatezza.

  • art. 16, comma 6, l. n. 412/1991

    Sulle somme dovute spettano gli interessi legali, senza cumulo con la rivalutazione monetaria.

  • art. 22, comma 36, l. n. 724/1994

    Concorre a escludere il cumulo tra interessi legali e rivalutazione monetaria sulle prestazioni previdenziali.

Massime di principio

  • L'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 attribuisce i sei scatti stipendiali anche ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita e tale disciplina opera anche per il personale delle forze di polizia a ordinamento militare.
  • L'art. 4 d.lgs. n. 165/1997, riferendosi all'aggiunta dei sei scatti alla base pensionabile, disciplina il trattamento pensionistico e non esclude né modifica il computo dei sei scatti nella base di calcolo dell'indennità di buonuscita previsto dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987.
  • Il termine del 30 giugno previsto dall'art. 6-bis, comma 2, d.l. n. 387/1987 per la presentazione della domanda di collocamento a riposo non è decadenziale quando la disposizione non prevede espressamente la decadenza né ricollega al mancato rispetto del termine la perdita del beneficio.
  • L'eccezione di prescrizione, in quanto eccezione in senso proprio, deve indicare specificamente i fatti posti a fondamento, inclusa la data di decorrenza del termine; per il diritto alla riliquidazione dell'indennità di buonuscita, la prescrizione decorre dalla liquidazione della prestazione o dall'ultimo ordinativo di pagamento del credito principale.
  • L'art. 6-bis d.l. n. 387/1987, quale disposizione successiva e integrativa rispetto all'art. 38 d.P.R. n. 1032/1973, prevale sulla mancata menzione dei sei scatti nell'elenco delle voci computabili ai fini dell'indennità di buonuscita.

Come è indicizzato

MaterieTrattamento economico e previdenzialeDecisione e riti speciali
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiTermini del procedimentoOnere della prova e principio dispositivo

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