Sentenza n. 119/2026 - Perugia, Sezione 1
per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Spoleto, sezione lavoro, n. 70 del 27/03/2025, concernente assegnazione carta docenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Spoleto, sezione lavoro, n. 70 del 27 marzo 2025, relativa all'assegnazione del bonus "carta del docente" per l'anno scolastico 2024/2025
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 112 c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza passata in giudicato con cui il Tribunale di Spoleto aveva condannato il Ministero dell'Istruzione a corrispondergli il beneficio economico di 500 euro annui previsto dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015. Ha dedotto di avere notificato la sentenza in forma esecutiva, atteso il termine previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997, e documentato il passaggio in giudicato per mancata impugnazione, senza tuttavia ricevere il bonus. Ha chiesto l'assegnazione al Ministero di un termine di sessanta giorni per adempiere e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta.
La decisione
Nel corso del giudizio, il Ministero e il ricorrente hanno comunicato l'avvenuto pagamento del beneficio economico. Il TAR, preso atto dell'intervenuta integrale soddisfazione della pretesa e applicando l'art. 34, comma 5, c.p.a., ha dichiarato cessata la materia del contendere, senza procedere alla nomina del commissario ad acta. Le spese sono state poste a carico del Ministero, in ragione della necessità del giudizio di ottemperanza e della successiva esecuzione spontanea, e liquidate in 500 euro, oltre oneri e accessori di legge, in favore del ricorrente e del difensore antistatario. È stata inoltre ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.
Norme richiamate
art. 112 c.p.a.
Costituisce la base normativa dell'azione di ottemperanza diretta a ottenere l'esecuzione del giudicato amministrativo o, come nel caso esaminato, del giudicato formatosi su una sentenza del giudice ordinario.
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo.
art. 34, comma 5, c.p.a.
Consente di dichiarare cessata la materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa del ricorrente risulta integralmente soddisfatta.
art. 1, comma 121, legge n. 107/2015
Prevede il beneficio economico annuale di 500 euro, utilizzabile mediante carta elettronica, per l'aggiornamento e la formazione del personale docente.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997
Prevede il termine da attendere prima di procedere all'esecuzione nei confronti delle amministrazioni pubbliche.
d.m. n. 55/2014, come modificato dal d.m. n. 147/2022
Rileva ai fini della liquidazione delle spese legali secondo i minimi tariffari richiamati dal giudice.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale pagamento della somma dovuta in esecuzione del giudicato, intervenuto durante il processo, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., rendendo inutile la prosecuzione dell'azione esecutiva e la nomina del commissario ad acta.
- La dichiarazione di cessata materia del contendere per adempimento sopravvenuto non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese quando il ricorso si è reso necessario a causa della precedente mancata esecuzione del giudicato.
- L'azione di ottemperanza può essere proposta davanti al giudice amministrativo per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato pronunciata dal giudice ordinario, quando la controversia rientra nell'ambito previsto dall'art. 112 c.p.a.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 16 mar 2026Sentenza n. 563/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 mar 2026Sentenza n. 564/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 mar 2026Sentenza n. 565/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 mar 2026Sentenza n. 566/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 mar 2026Sentenza n. 570/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 16 mar 2026Sentenza n. 571/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →