Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 536/2026 - Ancona, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione - del provvedimento emesso dal Prefetto della Provincia di -OMISSIS- in data 25/8/2025 (Fasc. n. -OMISSIS- - protocollo n. -OMISSIS-), e notificato a mani proprie del signor -OMISSIS- in data 26/8/2025 dall’Ufficio Anticrimine della Questura di -OMISSIS-, con cui è stato respinto il ricorso gerarchico proposto dal signor -OMISSIS- per l’annullamento del provvedimento adottato dal Questore della Provincia di -OMISSIS- in data 16/5/2025, notificato il 19/5/2025, con il quale è stata disposta la misura dell'ammonimento ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.L. 93/2013, nei confronti del medesimo; nonché di ogni altro atto amministrativo antecedente e conseguente comunque connesso o collegato anche non conosciuto.

Giustizia amministrativa202500726

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento prefettizio di rigetto del ricorso gerarchico contro l'ammonimento del Questore adottato ai sensi dell’art. 3, comma 1, d.l. 93/2013

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, il provvedimento con cui il Prefetto ha respinto il ricorso gerarchico proposto contro l'ammonimento disposto dal Questore nei suoi confronti. Dopo il passaggio della causa in decisione, il Collegio ha rilevato d'ufficio, ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a., seri dubbi sull'ammissibilità del ricorso, poiché esso non risulta notificato alla persona fisica menzionata nei provvedimenti impugnati e beneficiaria dei relativi effetti, qualificabile come possibile controinteressata.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso né sulla domanda cautelare né sul merito, né ha definitivamente pronunciato sull'ammissibilità del ricorso. Ha assegnato alle parti trenta giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza per depositare memorie limitatamente alla questione della mancata notificazione alla possibile controinteressata, riservando ogni ulteriore decisione in rito, nel merito e sulle spese. Il provvedimento richiama, quale precedente, una sentenza dello stesso Tribunale e altre decisioni della giustizia amministrativa sulla rilevanza della posizione della persona beneficiaria degli effetti dell'ammonimento.

Norme richiamate

  • art. 3, comma 1, d.l. 93/2013

    È la disposizione in base alla quale il Questore ha adottato la misura dell'ammonimento impugnata; l'ordinanza non ne interpreta il contenuto.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Consente al Collegio di sottoporre alle parti una questione rilevata d'ufficio dopo il passaggio in decisione, assegnando un termine per il deposito di memorie; la disposizione è stata utilizzata in relazione al dubbio sull'ammissibilità del ricorso.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi delle persone fisiche.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità delle persone interessate; l'ordinanza dispone l'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo rileva d'ufficio, dopo il passaggio della causa in decisione, una questione rilevante ai fini dell'ammissibilità del ricorso, deve sottoporla al contraddittorio delle parti assegnando un termine per il deposito di memorie prima di definire il giudizio.
  • Nel giudizio di impugnazione di un provvedimento amministrativo, la persona fisica che è menzionata nell'atto e beneficia direttamente dei suoi effetti può assumere la posizione di controinteressata; la mancata notificazione del ricorso a tale soggetto può determinare un problema di ammissibilità, da esaminare nel rispetto del contraddittorio.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaLegittimazione e interesse a ricorrere
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela del terzoLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.