Sentenza n. 223/2026 - Campobasso, Sezione 1
per l’ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del T.A.R. Molise n. 293/2025 del 20.10.2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione, al momento della proposizione del ricorso, della sentenza del TAR Molise n. 293/2025, relativa al pagamento delle spese di lite e del contributo unificato
Esito
Favorevole al ricorrente (difensore antistatario)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del TAR Molise n. 293/2025, notificata il 21 ottobre 2025, deducendo la mancata esecuzione dell'obbligo di pagamento posto a carico del Comune. Nel corso del giudizio il Comune ha documentato l'avvenuto pagamento di tutto quanto dovuto. Il ricorrente ha quindi riconosciuto che l'Amministrazione aveva medio tempore integralmente ottemperato alla sentenza, chiedendo la dichiarazione di cessazione della materia del contendere e la condanna del Comune alle spese del giudizio di ottemperanza.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., ritenendo che il pagamento intervenuto avesse determinato la piena e puntuale soddisfazione della pretesa sostanziale azionata. Quanto alle spese, il Collegio ha applicato il principio di soccombenza, rilevando che l'adempimento era avvenuto soltanto dopo la proposizione del ricorso. Il Comune è stato condannato al pagamento di € 500,00, oltre accessori di legge, nonché al rimborso del contributo unificato. È stata ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
la sopravvenienza determini la piena e puntuale soddisfazione della pretesa sostanziale azionata
La sopravvenuta integrale soddisfazione della pretesa dedotta nel giudizio determina la cessazione della materia del contendere.
art. 14 d.l. 669/1996
La sentenza da ottemperare era stata notificata ai fini della decorrenza del termine previsto dalla disposizione.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale adempimento sopravvenuto dell'amministrazione rispetto agli obblighi derivanti dal giudicato determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
- Quando l'amministrazione adempie soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, la sopravvenuta soddisfazione della pretesa non esclude la sua condanna alle spese, che seguono la soccombenza virtuale determinata dal comportamento processuale e sostanziale dell'amministrazione.
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