Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2314/2026 - Napoli, Sezione 8

per l' esecuzione della sentenza n. 905/2023 del Tribunale di Benevento, Sezione Lavoro, pubblicata in data 10/10/2023.

Giustizia amministrativa202502914

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 905/2023 del Tribunale di Benevento, Sezione Lavoro, relativa al riconoscimento del beneficio della carta elettronica del docente per quattro anni scolastici

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione della sentenza del Tribunale di Benevento che aveva accertato il suo diritto al beneficio economico annuale di 500 euro previsto per la carta elettronica del docente, per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, per complessivi 2.000 euro. La sentenza non è stata impugnata dall'amministrazione ed è divenuta irrevocabile, come attestato dalla cancelleria. Nonostante la notificazione del titolo esecutivo all'amministrazione in data 12 gennaio 2024 e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni, il Ministero non ha dato esecuzione alla decisione. La ricorrente ha quindi chiesto la condanna dell'amministrazione all'adempimento, con accessori di legge, e la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti i presupposti dell'azione di ottemperanza a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario. Ha verificato il rispetto dei termini processuali e la rituale notificazione del titolo esecutivo, nonché il decorso infruttuoso dei 120 giorni previsti dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996. Poiché il Ministero non ha fornito prova dell'adempimento, il Collegio ha dichiarato l'obbligo dell'amministrazione di dare esatta e integrale esecuzione alla sentenza entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della pronuncia. Qualora sia ormai decorso il termine temporale fissato dal giudice ordinario per la fruizione della carta elettronica, l'amministrazione deve corrispondere il controvalore pecuniario del beneficio, con interessi legali sino al soddisfo, trattandosi di obbligazione fungibile e non potendo l'amministrazione trarre vantaggio dalla propria inerzia. È stato nominato sin da subito, senza compenso e con facoltà di delega, un dirigente della DGOSV quale commissario ad acta, incaricato, in caso di persistente inadempimento, di stanziare o allocare le somme, impegnare, liquidare, ordinare e pagare la spesa. Il TAR ha precisato che l'esaurimento degli stanziamenti o la carenza di cassa non costituiscono impedimenti legittimi all'esecuzione del giudicato. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 500 euro per spese di giudizio, oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    L'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione [...] delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato

    Consente di agire in ottemperanza per ottenere dall'amministrazione l'adempimento dell'obbligo di conformarsi a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.

  • art. 114, comma 1, c.p.a.

    Il termine per proporre l'azione di ottemperanza risulta rispettato.

  • art. 87, comma 2, lett. d), e comma 3, c.p.a.

    Il TAR ritiene rispettato anche il termine processuale relativo al rito camerale dell'ottemperanza.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo consente di procedere all'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione; il termine è stato ritenuto decorso nel caso concreto.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    È la disposizione istitutiva del beneficio economico annuale di 500 euro tramite la carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario quando la pubblica amministrazione sia obbligata a conformarsi alla decisione nel caso concreto.
  • Ai fini dell'ottemperanza nei confronti di una pubblica amministrazione, rilevano la rituale notificazione del titolo esecutivo e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996.
  • In assenza di prova dell'adempimento, il giudice dell'ottemperanza può dichiarare l'obbligo dell'amministrazione di eseguire integralmente il giudicato entro un termine assegnato e nominare contestualmente un commissario ad acta per l'eventuale persistente inerzia.
  • Quando il termine per fruire di un beneficio non può più essere rispettato a causa dell'inerzia dell'amministrazione, l'obbligo può essere adempiuto mediante il pagamento del controvalore pecuniario, con gli interessi legali fino al soddisfo, se la prestazione ha natura fungibile.
  • L'amministrazione non può invocare l'esaurimento dei fondi di bilancio o la mancanza di disponibilità di cassa per sottrarsi all'esecuzione del giudicato; il commissario ad acta deve adottare tutte le iniziative necessarie a rendere possibile il pagamento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.