Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1844/2026 - Catania, Sezione 5

Giustizia amministrativa202502389

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: richiesta di proroga dell'incarico del commissario ad acta formulata nel giudizio di ottemperanza

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Nel precedente giudizio di ottemperanza, definito con sentenza del TAR Sicilia, Catania, Sez. V, 25 febbraio 2026, n. 544, il Comune di Giarre era stato condannato a dare esecuzione al titolo giudiziale entro il termine stabilito, con nomina, in caso di ulteriore inadempimento, del segretario comunale del Comune di Giardini Naxos quale commissario ad acta. A seguito della mancata ottemperanza dell'ente, il commissario si era insediato il 14 maggio 2026, aveva impartito disposizioni all'Ufficio Ragioneria e, con nota del 15 maggio 2026, aveva chiesto una proroga dell'incarico, motivandola con l'opportunità di attendere chiarimenti richiesti dal segretario generale del Comune di Giarre, nominato commissario ad acta in un distinto giudizio di ottemperanza. La società ricorrente si è opposta alla proroga, ritenendola ingiustificata, e ha chiesto altresì l'immediata liquidazione delle somme non contestate.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda di proroga. Ha rilevato che il commissario ad acta non aveva rappresentato l'esistenza di perplessità o dubbi sulle modalità di esecuzione dello specifico giudicato oggetto del procedimento e ha valorizzato l'esigenza di assicurare tempestiva esecuzione al titolo giudiziale. Considerata l'imminente scadenza del termine originariamente assegnato, ha attribuito al commissario un nuovo termine di trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, o dalla notificazione se anteriore, per concludere l'incarico. Il giudice ha precisato che eventuali future richieste di proroga dovranno essere tempestive, motivate e documentate, ferma la possibilità per il commissario di chiedere chiarimenti al giudice dell'ottemperanza. Ha inoltre ribadito che il potere dell'amministrazione e quello del commissario ad acta sono concorrenti: entrambi possono dare esecuzione al titolo giudiziale finché l'altro non abbia concretamente provveduto. Il dispositivo non contiene una decisione espressa sulla richiesta di liquidazione delle somme non contestate.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Le disposizioni disciplinano il giudizio di ottemperanza e i poteri del giudice nella fase di esecuzione del giudicato, inclusa la nomina e la gestione dell'incarico del commissario ad acta.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, la proroga dell'incarico del commissario ad acta può essere concessa solo in presenza di ragioni tempestivamente dedotte, motivate e documentate; l'esigenza generica di attendere chiarimenti relativi a un distinto giudizio non giustifica la proroga quando non siano rappresentati dubbi sulle modalità di esecuzione del giudicato oggetto del procedimento.
  • Il giudice dell'ottemperanza può negare la proroga richiesta dal commissario ad acta e assegnargli un nuovo termine per concludere l'incarico, quando ciò sia necessario per assicurare l'effettiva e tempestiva esecuzione del titolo giudiziale.
  • Il potere dell'amministrazione e quello del commissario ad acta sono concorrenti: ciascuno può dare attuazione a una sentenza passata in giudicato, a una sentenza provvisoriamente esecutiva non sospesa o a un'ordinanza cautelare, fino a quando l'altro soggetto non abbia concretamente provveduto.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.