Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 442/2026 - Cagliari, Sezione 2

per l’annullamento del decreto di rifiuto dell’istanza n. -OMISSIS- di conversione del permesso di soggiorno ex art. 31 c. 3 TUI in lavoro subordinato, emesso in data 2 maggio 2024 dal Questore della Provincia di Sassari e notificato in data 8 maggio 2024, con ordine al Questore della Provincia di Sassari di rilasciare il permesso di soggiorno per lavoro subordinato richiesto da ricorrente.

Giustizia amministrativa202400860

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che il rilascio del permesso di soggiorno richiesto ha soddisfatto la pretesa sostanziale del ricorrente, facendo venir meno l’interesse alla decisione sull’impugnazione del diniego. Le spese processuali sono state compensate tra le parti. È stato disposto che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di conversione del permesso di soggiorno ex art. 31, comma 3, TUI in permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Questore della Provincia di Sassari del 2 maggio 2024, notificato l’8 maggio 2024, con cui era stata respinta l’istanza di conversione del permesso di soggiorno ex art. 31, comma 3, del testo unico immigrazione in permesso per lavoro subordinato, chiedendo anche che fosse ordinato all’amministrazione il rilascio del titolo richiesto. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato che il 22 luglio 2025 l’Ufficio Immigrazione della Questura di Sassari gli aveva rilasciato il permesso di soggiorno per lavoro subordinato oggetto della controversia e ha quindi chiesto la declaratoria della cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese. La difesa erariale non si è opposta.

Norme richiamate

  • art. 31, comma 3, d.lgs. 286/1998

    La disposizione costituisce il fondamento del permesso di soggiorno la cui conversione in permesso per lavoro subordinato era stata richiesta; il testo non espone ulteriori profili interpretativi della norma.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Il Collegio richiama la disposizione nel definire il giudizio, ma il testo non esplicita una specifica interpretazione ulteriore.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di impugnazione di un diniego amministrativo, l’amministrazione adotta un provvedimento successivo che soddisfa integralmente la pretesa sostanziale del ricorrente, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere, non residuando un interesse attuale alla decisione sul diniego originariamente impugnato.
  • Il rilascio, durante il processo, del titolo amministrativo richiesto determina la cessazione della materia del contendere anche quando il ricorrente aveva chiesto, oltre all’annullamento del diniego, l’ordine giudiziale di rilascio del titolo, se tale risultato è stato integralmente conseguito.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.