Sentenza del 10/11/2015 n. 9034 - Comm. Trib. Prov. Milano
ACCERTAMENTO - Permanenza presso la sede dell'impresa - Limite - Violazione - Inutilizzabilità atti e documenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta. La documentazione raccolta oltre il limite massimo di permanenza, in assenza di una spiegazione dell'Amministrazione sulla corretta scansione temporale della verifica e sulle ragioni della sua protrazione, è stata dichiarata inutilizzabile ai fini dell'accertamento.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il superamento del limite di permanenza dei verificatori presso la sede dell'impresa previsto dall'art. 12 dello Statuto dei diritti del contribuente. Tale limite deve essere interpretato letteralmente: la durata massima della verifica è pari a 30 giorni, prorogabili di ulteriori 30 giorni, da computare come sommatoria di 60 giorni lavorativi consecutivi. Poiché l'organo verificatore non ha fornito adeguate giustificazioni sulla non consecutività dei giorni o sulla prolungata permanenza, la documentazione acquisita oltre il termine è stata contestata come inutilizzabile.
Norme richiamate
Art. 12 della Legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)
30 giorni, prorogabili di ulteriori 30 giorni
Il limite di permanenza dei verificatori presso la sede dell'impresa va interpretato letteralmente e computato come un massimo complessivo di 60 giorni lavorativi consecutivi, salvo adeguata giustificazione della diversa articolazione o della protrazione dell'attività.
Massime di principio
- I termini massimi di permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente devono essere rispettati e computati secondo il criterio previsto dalla legge, senza estensioni prive di adeguata motivazione.
- Quando l'Amministrazione utilizza documenti raccolti oltre il termine massimo, deve dimostrare e giustificare in modo puntuale la non consecutività delle attività o le ragioni della loro prolungata durata.
- La documentazione acquisita oltre il limite temporale può essere dichiarata inutilizzabile ai fini dell'accertamento se l'organo verificatore non dimostra il rispetto dei termini o non fornisce una motivazione idonea.
- In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe verificare il calendario effettivo degli accessi, la durata complessiva della permanenza e l'eventuale motivazione delle proroghe o delle interruzioni.
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