Sentenza n. 7070/2026 - Roma, Sezione 5
per l'accertamento del diritto ad ottenere l’ostensione del documento richiesto dal ricorrente nell'istanza ex L. 241/90 e per la condanna a provvedere, prevedendo, in difetto la nomina di un Commissario ad acta per tale adempimento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR, applicando il principio della ragione più liquida e rilevando che la pretesa sostanziale del ricorrente era stata integralmente soddisfatta mediante l'ostensione del documento in corso di giudizio, ha dichiarato cessata la materia del contendere, senza esaminare ulteriormente l'eccezione relativa al difetto di procura. Le spese di giudizio sono state compensate per ragioni di equità.
Atto impugnato: mancata ostensione del documento richiesto con istanza di accesso documentale trasmessa via PEC il 3 giugno 2025
Esito
La controversia
Il ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto all'ostensione del documento richiesto all'INPS ai sensi della legge n. 241/1990 e la condanna dell'amministrazione a provvedere, con eventuale nomina di un commissario ad acta. L'INPS si è costituito eccependo il difetto di procura della parte ricorrente e ha rappresentato di avere successivamente osteso il documento richiesto. Il ricorrente ha replicato all'eccezione e ha dichiarato la cessazione della materia del contendere.
Norme richiamate
l. 241/1990
La domanda giudiziale riguardava l'accesso documentale; l'intervenuta ostensione del documento ha determinato il venir meno della materia del contendere.
principio della ragione più liquida
Il giudice ha definito il giudizio sulla base della questione idonea a determinare immediatamente la decisione, ossia l'avvenuta soddisfazione della pretesa del ricorrente.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio avente a oggetto l'accesso documentale, l'amministrazione ostende il documento richiesto e la pretesa sostanziale dell'istante risulta soddisfatta, il giudice dichiara cessata la materia del contendere.
- La sopravvenuta soddisfazione della pretesa di accesso consente al giudice di definire il giudizio senza esaminare le ulteriori eccezioni processuali non necessarie alla decisione, in applicazione del principio della ragione più liquida.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 861/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 862/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 863/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 864/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 865/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 866/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →