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Sentenza

Sentenza n. 7070/2026 - Roma, Sezione 5

per l'accertamento del diritto ad ottenere l’ostensione del documento richiesto dal ricorrente nell'istanza ex L. 241/90 e per la condanna a provvedere, prevedendo, in difetto la nomina di un Commissario ad acta per tale adempimento.

Giustizia amministrativa202508329

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR, applicando il principio della ragione più liquida e rilevando che la pretesa sostanziale del ricorrente era stata integralmente soddisfatta mediante l'ostensione del documento in corso di giudizio, ha dichiarato cessata la materia del contendere, senza esaminare ulteriormente l'eccezione relativa al difetto di procura. Le spese di giudizio sono state compensate per ragioni di equità.

TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: mancata ostensione del documento richiesto con istanza di accesso documentale trasmessa via PEC il 3 giugno 2025

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto all'ostensione del documento richiesto all'INPS ai sensi della legge n. 241/1990 e la condanna dell'amministrazione a provvedere, con eventuale nomina di un commissario ad acta. L'INPS si è costituito eccependo il difetto di procura della parte ricorrente e ha rappresentato di avere successivamente osteso il documento richiesto. Il ricorrente ha replicato all'eccezione e ha dichiarato la cessazione della materia del contendere.

Norme richiamate

  • l. 241/1990

    La domanda giudiziale riguardava l'accesso documentale; l'intervenuta ostensione del documento ha determinato il venir meno della materia del contendere.

  • principio della ragione più liquida

    Il giudice ha definito il giudizio sulla base della questione idonea a determinare immediatamente la decisione, ossia l'avvenuta soddisfazione della pretesa del ricorrente.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avente a oggetto l'accesso documentale, l'amministrazione ostende il documento richiesto e la pretesa sostanziale dell'istante risulta soddisfatta, il giudice dichiara cessata la materia del contendere.
  • La sopravvenuta soddisfazione della pretesa di accesso consente al giudice di definire il giudizio senza esaminare le ulteriori eccezioni processuali non necessarie alla decisione, in applicazione del principio della ragione più liquida.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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