Cassazione Penale, Sentenza n. 24270/2023 del 06/06/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la conferma della condanna (sentenza del Tribunale di Messina del 18/03/2021) per rapina aggravata e lesioni aggravate. Covaliu deduce insufficienza probatoria (sostiene che le videoriprese non garantiscono prova certa), violazione del principio oltre ogni ragionevole dubbio e chiede assorbimento o prevalenza delle attenuanti sulle aggravanti. Cimpoi deduce illogicità e travisamento della motivazione in relazione all'attendibilità della persona offesa e alle videoriprese, nonché omissione di motivazione sulle questioni di legittima difesa, provocazione e sulle attenuanti generiche.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato entrambi i ricorsi inammissibili. Il ricorso di Covaliu è stato dichiarato inammissibile per tardività (termine per proporre il ricorso scaduto il 18/04/2022; ricorso depositato il 28/04/2022). Il ricorso di Cimpoi è stato dichiarato inammissibile per ragioni sostanziali: le valutazioni di attendibilità sono in massima parte questioni di fatto non sindacabili in Cassazione salvo manifeste contraddizioni, il vizio di travisamento poteva essere dedotto solo se la Corte d'appello avesse introdotto nuovi dati probatori nella motivazione (condizione non verificata), e i motivi relativi a legittima difesa/provocazione e attenuanti sono stati ritenuti da Corte d'appello comunque motivati o inammissibili per genericità dell'appello. Entrambi i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese e a versare €2.000 ciascuno alla cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 544, comma 2, cod. proc. pen.
Stabilisce che, quando la Corte d'appello non riserva i termini per la motivazione, questa deve essere redatta entro 15 giorni dalla pronuncia; la Cassazione utilizza la decorrenza di tale termine per calcolare i successivi termini di impugnazione
art. 585, comma 1, lett. b) e comma 2, lett. c), cod. proc. pen.
Indica i termini per proporre ricorso per cassazione avverso le sentenze di appello; combinato con l'art. 544 determina il termine ultimo entro cui dovette essere proposto il ricorso di Covaliu
art. 530, comma 3, cod. proc. pen.
Norma richiamata dal ricorrente per chiedere l'assoluzione per mancata prova; la Corte di Cassazione non è entrata nel merito visto che il ricorso è stato ritenuto inammissibile o tardivo
art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen.
Regola le censure per travisamento della prova in cassazione: possono essere dedotte solo se viene dimostrato che la motivazione di secondo grado ha introdotto o utilizzato un elemento probatorio inesistente o non valutato in primo grado; qui la condizione non sussisteva
art. 616, cod. proc. pen.
Dispone la declaratoria di inammissibilità dei ricorsi quando ricorrenti non soddisfano i requisiti, utilizzata per dichiarare inammissibili i ricorsi e per comminare spese e ammende
Massime di principio
- I termini processuali vanno calcolati con attenzione: la mancata osservanza del termine per proporre ricorso per cassazione determina l'inammissibilità automatica del ricorso.
- Le valutazioni sulla credibilità della persona offesa e dei testimoni sono questioni di fatto di competenza del giudice di merito e, salvo manifeste contraddizioni nella motivazione, non sono sindacabili in Cassazione.
- Il vizio di travisamento della prova può essere dedotto in Cassazione solo se si dimostra che la motivazione di secondo grado ha introdotto o utilizzato un elemento probatorio inesistente o che il fatto decisivo non era presente nel materiale processuale di primo grado.
- Un motivo di appello generico (es.: invocazione astratta delle attenuanti senza specificazione) è inammissibile e preclude anche il relativo esame in Cassazione.
- Il giudice non è obbligato a rispondere punto per punto a ogni deduzione difensiva se la motivazione complessiva dimostra in modo coerente il rigetto delle eccezioni sollevate.
- L'inammissibilità dei ricorsi può comportare condanna alle spese processuali e sanzioni pecuniarie (cassa delle ammende) se sussistono profili di colpa nella determinazione dell'inammissibilità.
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