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Sentenza

Sentenza n. 15351/2026 - Roma, Sezione 5T

per l'annullamento del Provvedimento n. -OMISSIS-, Codice Pratica -OMISSIS-, emesso il 17.04.2023 e notificato al ricorrente in data 08.05.2023, con cui l' Ambasciata Italiana in Egitto ad El Cairo rifiutava la richiesta di rilascio del visto di ingresso per turismo nel territorio italiano; di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202310061

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha escluso i presupposti per dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.; ha qualificato la situazione come sopravvenuta carenza di interesse e ha dichiarato improcedibile il ricorso. Ha compensato integralmente le spese, in considerazione della natura della controversia e della sussistenza di giusti motivi, senza accogliere la richiesta di applicare il principio della soccombenza virtuale.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto d’ingresso per turismo in Italia emesso dall’Ambasciata italiana al Cairo il 17 aprile 2023 e notificato l’8 maggio 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni statali)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il diniego del visto turistico, chiedendone l’annullamento. Il testo non riporta i motivi di illegittimità dedotti. All’udienza del 25 settembre 2026 il difensore ha chiesto la cessazione della materia del contendere o, in subordine, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, insistendo per la rifusione delle spese in base alla soccombenza virtuale.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Ritenuto che non sussistano i presupposti per la dichiarazione della cessata materia del contendere ex art. 34, comma 5, c.p.a. ma risultino invece le condizioni per qualificare tale richiesta come sopravvenuta carenza di interesse;

    La cessazione della materia del contendere richiede presupposti che il Collegio ha ritenuto insussistenti nella fattispecie; la sopravvenuta carenza di interesse comporta invece l’improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Quando non sussistono i presupposti per dichiarare la cessazione della materia del contendere, ma è venuto meno l’interesse alla decisione, il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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