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Ordinanza

Ordinanza n. 5582/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

per la riforma della sentenza del T.a.r. per il Lazio, Sezione II Quater, n. 5170 del 13 marzo 2024, resa inter partes, concernente un ordine di demolizione di opere edilizie abusive e ripristino stato dei luoghi.

Giustizia amministrativa202404660

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza congiunta di rinvio e ha disposto il differimento della trattazione alla prossima udienza di smaltimento del 2 dicembre 2026, riservando ogni determinazione sul rito, sul merito e sulle spese. Non è stata quindi adottata alcuna decisione sulle censure d’appello né sulla legittimità dell’ordinanza demolitoria o della sentenza di primo grado.

Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio, Sezione II Quater, n. 5170 del 13 marzo 2024, che aveva parzialmente accolto il ricorso contro l’ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Le società avevano impugnato l’ordinanza comunale che ingiungeva la demolizione, entro novanta giorni, di manufatti in legno e strutture destinate ad attrazioni turistico-ricreative, vietandone l’accesso e l’utilizzo e prospettando, in caso di inottemperanza, l’acquisizione gratuita delle opere e delle aree al patrimonio comunale nonché l’applicazione di una sanzione pecuniaria. Il TAR aveva accolto il ricorso solo parzialmente. Le società hanno proposto appello limitatamente alle statuizioni di rigetto, articolando tre motivi. Il Comune si è costituito chiedendo il rigetto dell’appello. Prima dell’udienza di merito, entrambe le parti hanno presentato una motivata istanza congiunta di rinvio.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato.

  • art. 31, commi 3 e 4, d.P.R. n. 380/2001

    Indicato quale fondamento normativo dell’effetto acquisitivo al patrimonio comunale conseguente all’inottemperanza all’ordine di demolizione.

  • art. 15, comma 2, L.R. Lazio n. 15/2008

    Richiamato nell’ordinanza comunale per prospettare l’acquisizione gratuita delle opere e delle aree nonché l’applicazione della sanzione pecuniaria in caso di mancato ripristino.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniDecisione e riti speciali
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale

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