Sentenza del 08/06/2021 n. 2858 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Finanza locale - IMU - ICI - Soggetto passivo - Possessore individuato tra i titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento - Occupazione abusiva - Perdita del possesso in favore di semplici occupanti - Non costituisce causa atipica di esenzione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Richiesta di rimborso di IMU/TASI versata per gli anni 2012-2016 (importo euro 1.506.305,76) sostenendo che il complesso immobiliare era stato occupato abusivamente sin da gennaio 2012 e quindi il proprietario aveva perso il possesso e l'obbligo tributario.
La decisione
La Commissione d'appello ha accolto l'appello di Roma Capitale e ha riformato la sentenza di primo grado che aveva invece dato ragione alla società. Il Collegio ha ritenuto che il presupposto impositivo IMU si identifica con il possesso inteso come esercizio di un diritto reale (proprietà o altro diritto reale di godimento) e che la temporanea perdita materiale della disponibilità dell'immobile a favore di semplici occupanti abusivi non opera trasferimento del possesso in capo a un soggetto titolare di diritto reale. Di conseguenza non sussiste una causa atipica di esenzione e la società rimane obbligata al tributo. Le spese processuali sono compensate.
Norme richiamate
art. 13, d.l. n. 201/2011 (conv. con modificazioni, l. n. 214/2011)
individua il presupposto impositivo dell'IMU e della TASI
Richiama il principio che il presupposto impositivo dell'IMU/TASI è il possesso di immobili come qualificato dalla normativa di settore; non introduce esenzioni per perdita materiale del bene a vantaggio di occupanti non titolari di diritti reali.
D.Lgs. n. 23/2011 art. 8 comma 2
L'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili diversi dall'amministrazione principale
Stabilisce che il presupposto dell'IMU è il possesso dell'immobile; tale presupposto è operativo nei confronti di chi esercita diritti reali sull'immobile.
D.Lgs. n. 23/2011 art. 9 comma 1
Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono il proprietario di immobili ... ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie
Individua la cerchia chiusa dei soggetti passivi: il titolare di diritto reale (proprietario o altro diritto reale di godimento). Il collegamento soggetto/cespite si realizza mediante il possesso riconducibile a un diritto reale.
D.Lgs. n. 504/1992 art. 2
richiamata come riferimento per la definizione degli immobili rilevanti
Rimando normativo richiamato per individuare i beni imponibili; non modifica il criterio soggettivo basato sui titolari di diritti reali.
art. 1140 c.c.
Il possesso è il potere sulla cosa che si manifesta in una attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale
La nozione civilistica di possesso collega la posizione di fatto a un diritto reale; anche ai fini tributari il possesso è interpretato in questa cornice, escludendo che una mera detenzione abusiva di terzi escluda automaticamente l'obbligazione tributaria del titolare del diritto reale.
Massime di principio
- Il presupposto dell'IMU è il possesso riconducibile alla titolarità di un diritto reale (proprietà o altro diritto reale di godimento): solo soggetti in tale cerchia possono essere considerati soggetti passivi.
- La temporanea perdita materiale della disponibilità dell'immobile a favore di occupanti abusivi non trasferisce il presupposto impositivo a terzi e non costituisce causa atipica di esenzione: il proprietario rimane, salvo diversa titolarità di un diritto reale, il soggetto passivo dell'IMU.
- Per mantenere il possesso 'solo animo' è necessario che il titolare abbia la possibilità di ristabilire il contatto materiale con il bene quando lo ritenga: se questa possibilità è definitivamente preclusa, può configurarsi perdita del possesso, ma perché incida fiscalmente occorre che il possesso si sia trasferito a chi detiene un diritto reale.
- La problematica degli immobili occupati abusivamente attiene in larga parte a profili extratributari (ordine pubblico, civile, amministrativo) e la soluzione fiscale non può riconoscere esenzioni automatiche per ragioni di fatto che non comportano trasferimento di diritti reali.
- In casi analoghi il proprietario dovrebbe parallelamente attivare le vie civili e amministrative per il ripristino della disponibilità e valutare eventuali strumenti (es. istanze, provvedimenti ordinatori del Comune, azioni di rilascio) ma non può assumere automaticamente di essere esentato da IMU per il mero fatto dell'occupazione abusiva.
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