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Ordinanza

Ordinanza n. 910/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo n. -OMISSIS- id. -OMISSIS- rilasciato in favore del ricorrente.

Giustizia amministrativa202602448

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, chiedendone in via cautelare la sospensione. La revoca era fondata su un giudizio di pericolosità sociale derivante da una condanna definitiva a otto anni di reclusione per reati continuati di violenza sessuale aggravata, commessi in danno della figlia minorenne, ritenuti ostativi al rilascio del titolo ai sensi dell'art. 4, comma 3, d.lgs. 286/1998, anche nella forma meno grave. Il ricorrente ha inoltre contestato la valutazione amministrativa circa la prevalenza dell'interesse alla sicurezza dello Stato sui legami familiari presenti sul territorio e l'esclusione della possibilità di rilascio di un diverso titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo insussistenti i presupposti per la sospensione dell'atto. In particolare, ha considerato adeguatamente motivato il giudizio di pericolosità sociale, valorizzando il particolare disvalore della condotta, la rilevanza del bene giuridico leso, la reiterazione degli illeciti e le modalità esecutive, nonché il fatto che i reati fossero stati commessi ai danni della figlia minorenne. Il provvedimento è stato ritenuto adeguatamente motivato anche nella ponderazione tra i legami familiari del ricorrente e l'interesse alla sicurezza dello Stato. Quanto all'esclusione di un diverso titolo di soggiorno, il giudice ha ritenuto che si tratti di una valutazione allo stato degli atti, non preclusiva di future istanze, rilevando inoltre che il ricorrente non aveva dedotto di trovarsi attualmente in condizioni idonee a giustificare il rilascio di uno specifico titolo. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 4, comma 3, d.lgs. 286/1998

    La disposizione è stata applicata quale fondamento della valutazione di ostatività dei reati contro la libertà sessuale al rilascio del titolo di soggiorno e della valutazione di pericolosità sociale.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base normativa della domanda e della valutazione cautelare di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare il ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudizio di pericolosità sociale posto a fondamento della revoca di un permesso di soggiorno può ritenersi adeguatamente motivato quando l'amministrazione valorizzi concretamente il disvalore della condotta, la rilevanza del bene giuridico offeso, la reiterazione dei reati e le relative modalità esecutive.
  • Nella valutazione della revoca di un titolo di soggiorno, i legami familiari dello straniero sul territorio possono essere ritenuti recessivi rispetto all'interesse alla sicurezza dello Stato quando la condanna riguardi gravi reati commessi ai danni di un familiare minorenne, purché tale bilanciamento sia esplicitato nella motivazione.
  • L'esclusione, contenuta nel provvedimento di revoca, della possibilità di rilascio di un diverso titolo di soggiorno, se riferita allo stato degli atti e non accompagnata dall'accertamento attuale dell'esistenza di condizioni per uno specifico titolo, non preclude la presentazione di future istanze fondate su sopravvenuti o diversi presupposti.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieDiniego e revoca per precedenti penaliLegami familiari e radicamento
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblicoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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