Sentenza n. 1311/2026 - Torino, Sezione 3
per l'ottemperanza della sentenza n. 248/2023, pubblicata in data 21/07/2023, emessa dal Tribunale di Asti, Sezione lavoro notificata in data 05.10.2024 e passata in giudicato, come da certificato della cancelleria del Tribunale di Asti del 19 dicembre 2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione integrale, da parte del Ministero, della sentenza civile passata in giudicato che riconosceva ai ricorrenti somme a titolo di carta del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti beneficiari)
Prevale il privato
La controversia
I ricorrenti hanno promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 248/2023 del Tribunale di Asti, Sezione lavoro, passata in giudicato, con la quale il Ministero era stato condannato a riconoscere loro importi relativi alla carta del docente. Nel corso del giudizio il Ministero ha dato esecuzione alla sentenza nei confronti di entrambi i ricorrenti, ma solo dopo la notificazione del ricorso per ottemperanza. I ricorrenti hanno quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere, insistendo per la condanna del Ministero alle spese in applicazione della soccombenza virtuale.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché nelle more del giudizio il giudicato civile è stato integralmente eseguito nei confronti di entrambi i ricorrenti. Ha tuttavia condannato il Ministero alla rifusione delle spese del giudizio, applicando il principio della soccombenza virtuale: l'esecuzione è infatti intervenuta soltanto dopo la proposizione e notificazione del ricorso in ottemperanza, sicché l'inerzia dell'Amministrazione aveva reso necessario il giudizio. Le spese sono state liquidate in € 800,00 per compensi, oltre IVA, CPA, spese generali del 15% e contributo unificato, se dovuto, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario. Il Collegio ha inoltre disposto la trasmissione della sentenza alla Procura regionale della Corte dei conti del Lazio, rilevando che l'inerzia ministeriale si inserisce in un contesto seriale di mancata esecuzione di giudicati relativi alla carta del docente e ad altri istituti lavoristici, con possibile aggravio per l'Erario di interessi, penalità e spese.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza; il ricorso è stato proposto per ottenere l'esecuzione di una sentenza civile passata in giudicato nei confronti di una pubblica amministrazione.
art. 13, comma 6-bis.1, d.P.R. 115/2002
Richiamato ai fini dell'addebito del contributo unificato, se dovuto nel giudizio.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione esegue integralmente il giudicato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, non essendovi più una utilità concreta da conseguire mediante la decisione.
- L'esecuzione del giudicato successiva alla notificazione del ricorso per ottemperanza non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese: il giudice può applicare il principio della soccombenza virtuale valutando chi avrebbe avuto ragione al momento della proposizione del ricorso e quale comportamento abbia reso necessario il giudizio.
- La protratta inerzia dell'amministrazione nell'eseguire un giudicato può giustificare la trasmissione della pronuncia alla Procura della Corte dei conti quando, per la serialità del fenomeno, essa appaia potenzialmente idonea a generare un aggravio di spesa pubblica per interessi, penalità e spese processuali.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 8 giu 2026Sentenza n. 1246/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 8 giu 2026Sentenza n. 1247/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 8 giu 2026Sentenza n. 1248/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 8 giu 2026Sentenza n. 1250/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 8 giu 2026Sentenza n. 225/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 8 giu 2026Sentenza n. 84/2026 - Trento, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →