Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 7295/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del DM del Ministro dell'Interno del 04/09/2020 con il quale veniva decretato il respingimento dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana K10/-OMISSIS-.

Giustizia amministrativa202102011

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego ministeriale di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministro dell'Interno del 4 settembre 2020, con il quale era stata respinta l'istanza di concessione della cittadinanza italiana. Nell'ambito dell'udienza camerale istruttoria, il Tribunale ha verificato la persistenza dell'interesse alla decisione e la completezza dell'istruzione. Ha accertato che l'interesse al ricorso permane, che il Ministero ha depositato il fascicolo del procedimento conclusosi con l'atto impugnato e che il ricorrente ha depositato documentazione integrativa.

La decisione

Il Collegio non ha deciso nel merito la legittimità del diniego di cittadinanza. Considerata la collocazione del ricorso tra quelli suscettibili di definizione nelle udienze di smaltimento dell'arretrato, la persistenza dell'interesse a ricorrere e la compiuta istruzione della causa, ha disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la calendarizzazione dell'udienza di smaltimento. Il differimento della trattazione è stato ritenuto incompatibile con gli impegni assunti nell'ambito del PNRR e con il divieto di rinvio, salvo eccezionali motivi, previsto dagli artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a. Nessuna decisione è stata assunta sull'annullamento del diniego; il provvedimento ha natura interlocutoria-istruttoria.

Norme richiamate

  • art. 46 c.p.a.

    L'amministrazione deve depositare il fascicolo del procedimento relativo all'atto impugnato; nel caso concreto il Ministero ha adempiuto a tale obbligo in prossimità dell'udienza.

  • art. 72-bis c.p.a.

    Il differimento della trattazione è soggetto a un divieto, salvo la sussistenza di eccezionali motivi, nel contesto della gestione delle udienze di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale fondamento del divieto di rinvio, salvo eccezionali motivi.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Quando, in un'udienza camerale istruttoria finalizzata alla gestione dell'arretrato, il giudice accerta la persistenza dell'interesse a ricorrere e la completezza dell'istruzione, può trasmettere il fascicolo al presidente del tribunale per la calendarizzazione dell'udienza di smaltimento, senza definire nel merito la controversia.
  • La verifica della persistenza dell'interesse a ricorrere costituisce un passaggio preliminare alla calendarizzazione dei ricorsi nell'ambito delle udienze di smaltimento; ove l'interesse sia venuto meno, il giudizio può essere definito con decreto presidenziale di improcedibilità o di estinzione per rinuncia, ovvero con pronuncia collegiale in rito.
  • Nella gestione delle udienze di smaltimento dell'arretrato, il differimento della trattazione è incompatibile con gli impegni connessi al PNRR e con il divieto di rinvio previsto dal codice del processo amministrativo, salvo eccezionali motivi.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.