Cassazione Penale, Sentenza n. 8284/2022 del 09/03/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnavano l'ordinanza di rigetto dei riesami avverso il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, deducendo violazione di legge (in particolare art. 640-bis c.p.) per insussistenza del fumus commissi delicti. Sostenevano l'assenza di elementi che provassero il loro concorso nelle truffe aggravate relative a erogazioni pubbliche, osservando che il profitto era stato fruito da altri soggetti (famiglia Tomasi), che mancava prova di concertazione preventiva con i ricorrenti (Drago libero professionista agronomo; Denaro rappresentanti societari e fornitori), che le verifiche erano avvenute anni dopo (con possibile deterioramento dei luoghi) e che sarebbe stato necessario il contributo di consulenti tecnici. Denunciavano infine motivazione apparente e apodittica del tribunale del riesame.
La decisione
La Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili per essere generici e manifestamente infondati. Ha richiamato il principio secondo cui il ricorso per cassazione contro ordinanze in materia di sequestro è ammesso solo per violazione di legge o per vizi motivazionali radicali. Ha ritenuto che il tribunale del riesame avesse illustrato in modo distinto e specifico gli elementi indiziari: per Drago, la relazione tecnica ritenuta falsa che attestava l'esecuzione di opere inesistenti (con richiamo al sopralluogo della Guardia di Finanza del 2012 che evidenziava mancata esecuzione di nuove opere); per i Denaro, documentazione (false fatture emesse da Marima snc in favore di Verde Srl) che forniva contributo alle truffe aggravate. Le censure difensive sono state giudicate generiche e prive di riferimento a dati processuali specifici. Per l'inammissibilità, i ricorrenti sono stati condannati alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 640-bis cod. pen.
La norma è stata richiamata come riferimento per il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche; la Corte verifica la sussistenza del fumus commissi delicti in base agli elementi indiziari raccolti (documenti, relazione tecnica, sopralluogo).
Giurisprudenza (Sez. 2, Sent. n. 18951/2017)
Principio richiamato secondo cui il ricorso in cassazione contro ordinanze su sequestri preventivi è ammesso solo per violazione di legge o per vizi motivazionali così gravi da rendere incomprensibile il percorso logico-argomentativo; la motivazione deve avere requisiti minimi di coerenza, completezza e ragionevolezza.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione contro ordinanze su sequestri preventivi è molto ristretto: è ammesso principalmente per specifiche violazioni di legge o per vizi motivazionali macroscopici; censure generiche non sono ammesse.
- Per contrastare un sequestro finalizzato alla confisca per equivalente è necessario contestare in modo puntuale e riferito agli atti le singole prove e i collegamenti logici posti a fondamento del fumus (es. documenti, perizie, verbali di sopralluogo), non limitandosi ad affermazioni generiche di innocenza.
- Se la motivazione del giudice del riesame individua elementi concreti (relazioni tecniche, sopralluoghi, documentazione contabile) che collegano l'indagato al profitto del reato, il rimedio in cassazione sarà ostico a meno di errori di diritto od omissioni argomentative gravi.
- Nel caso di accertamenti posticipati nel tempo, la difesa dovrebbe proporre elementi tecnici (consulenze, fotografie storiche, perizie) per spiegare il mutamento degli elementi materiali e controbattere l'interpretazione del sopralluogo.
- Le contestazioni devono essere articolate: indicare esattamente quali passaggi motivazionali sono illogici o incongruenti e proporre prova alternativa o elementi che neutralizzino le evidenze documentali (es. fatture, relazioni tecniche).
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 9 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 8174/2022 del 09/03/2022
- Sentenza penale · 9 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 8175/2022 del 09/03/2022
- Sentenza penale · 9 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 8176/2022 del 09/03/2022
- Sentenza penale · 9 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 8177/2022 del 09/03/2022
- Sentenza penale · 9 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 8178/2022 del 09/03/2022
- Sentenza penale · 9 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 8179/2022 del 09/03/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →