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Legge

L.R. Sicilia 18/2004

Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007

Normativa regionaleL.R. Sicilia 18/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approvazione del bilancio di previsione della Regione siciliana per l’anno finanziario 2005 e del bilancio pluriennale 2005-2007, con autorizzazione alle entrate e alle spese, riparto dei fondi per il personale, criteri per la ripartizione territoriale delle spese in conto capitale e allegati contabili. La disciplina riguarda esclusivamente gli esercizi 2005-2007.

Bilancio della Regione siciliana 2005-2007

Bilancio di previsione della Regione siciliana 2005-2007

La legge approva il bilancio annuale 2005 e il bilancio pluriennale 2005-2007 della Regione siciliana, definendo gli stanziamenti di entrata e di spesa, i fondi per il personale, alcuni criteri di riparto territoriale delle spese in conto capitale e gli allegati contabili connessi.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per l’anno finanziario 2005 sono approvati:

  • lo stato di previsione dell’entrata, con le somme da accertare, riscuotere e versare nelle casse regionali in base a leggi, decreti, regolamenti e altri titoli;
  • lo stato di previsione della spesa, che autorizza impegno e pagamento delle spese della Regione siciliana.

La legge rinvia alle tabelle allegate per la quantificazione analitica delle entrate e delle spese.

Spese obbligatorie, d’ordine e facoltà di variazione

Sono individuati, negli elenchi allegati allo stato di previsione della spesa:

  • le spese obbligatorie e d’ordine;
  • le spese per cui il Presidente della Regione può esercitare la facoltà prevista dalla normativa statale richiamata;
  • i capitoli per i quali il Presidente della Regione può iscrivere somme con propri decreti;
  • i capitoli per i quali la medesima facoltà è attribuita all’Assessore regionale per il bilancio e le finanze.

Oneri del personale e fondi contrattuali

La legge quantifica gli oneri del personale per il triennio 2005-2007 connessi agli accordi economici biennali richiamati, distinguendo tra personale dirigenziale e non dirigenziale e includendo anche gli emolumenti obbligatori e alcune voci accessorie.

In particolare:

  • gli oneri fissi e obbligatori derivanti dall’accordo economico 2000-2001 sono determinati complessivamente in 536.117 migliaia di euro per ciascuno degli esercizi 2005-2007;
  • la parte variabile della retribuzione del personale non dirigenziale è quantificata in 54.974 migliaia di euro per ciascun anno del triennio, al netto degli oneri fiscali e previdenziali, inclusi specifici compensi per uffici di diretta collaborazione e per il personale delle stazioni appaltanti;
  • il trattamento accessorio del personale dirigenziale, esclusa la parte fissa dell’indennità di posizione, è quantificato in 34.588 migliaia di euro per ciascun anno del triennio, con inclusioni analoghe per uffici di diretta collaborazione e stazioni appaltanti;
  • i fondi destinati a fronteggiare gli oneri dell’accordo biennale 2002-2003 sono fissati in 33.166 migliaia di euro per il 2005 e in 18.247 migliaia di euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007;
  • un ulteriore fondo è determinato in 9.600 migliaia di euro per il 2005, in 4.800 migliaia di euro per il 2006 e in 4.800 migliaia di euro per il 2007, con richiamo alle disposizioni sulla contrattazione applicabili dalla definizione del biennio 2002-2003.

Ripartizione territoriale delle spese in conto capitale

Per l’applicazione dei criteri regionali di riparto territoriale, gli Assessori regionali devono presentare alla Giunta, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, le proposte di ripartizione dei fondi per le spese in conto capitale del bilancio 2005, tenendo conto di indici demografici, di disoccupazione, di emigrazione e di reddito medio pro capite.

Dopo l’approvazione della delibera di ripartizione da parte della Giunta:

  • gli Assessori competenti devono determinare entro 60 giorni la spesa per le unità previsionali di base relative alle opere pubbliche per almeno l’80% dello stanziamento;
  • l’Assessore competente per lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed emigrazione deve determinare entro 60 giorni la spesa per i cantieri di lavoro per almeno il 50% dello stanziamento;
  • la delibera di ripartizione territoriale deve essere trasmessa alla Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale entro 10 giorni dall’adozione.

Totali generali, allegati e bilancio pluriennale

Sono approvati:

  • il totale generale dell’entrata e della spesa del bilancio annuale 2005, pari a 22.057.016 migliaia di euro in termini di competenza e 16.139.975 migliaia di euro in termini di cassa;
  • il totale generale dell’entrata e della spesa del bilancio pluriennale 2005-2007, pari a 50.774.200 migliaia di euro;
  • gli allegati relativi alle unità previsionali di base, alle funzioni-obiettivo, al quadro generale riassuntivo e alle previsioni di cassa.

È inoltre annesso in appendice il bilancio dell’Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per l’anno 2005 e per il triennio 2005-2007.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge è pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana ed entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione, con effetto dal 1º gennaio 2005. La sua disciplina è riferita agli esercizi finanziari 2005-2007, quindi ha oggi rilievo sostanzialmente storico e limitato a quei periodi.

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