L.R. Sicilia 15/2004
Misure finanziarie urgenti. Assestamento del bilancio della Regione e del bilancio dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per l'anno finanziario 2004. Nuova decorrenza di termini per la richiesta di referendum
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge reca l’assestamento del bilancio regionale 2004 e dell’Azienda foreste, con numerose misure urgenti e temporanee in sanità, riscossione tributi, lavoro, enti locali, urbanistica, cultura e sviluppo economico. Molte disposizioni sono limitate al 2004-2006 o a specifici eventi/avvisi, quindi oggi sono in gran parte superate o di fatto non più applicabili.
Assestamento di bilancio 2004 e misure finanziarie urgenti della Regione Siciliana, con ulteriori interventi in sanità, tributi, enti locali, lavoro e settore produttivo
Misure finanziarie urgenti e assestamento 2004
Il provvedimento della Regione Siciliana contiene l’assestamento del bilancio per l’esercizio 2004 e numerose misure finanziarie, organizzative e settoriali. La disciplina è in larga parte legata a stanziamenti, proroghe e regole transitorie riferite al periodo 2004-2006 o ad annualità già concluse.
Sanità e contenimento della spesa sanitaria
La legge impone all’Amministrazione regionale di raggiungere entro il 31 dicembre 2006 l’equilibrio economico-finanziario del settore sanitario, con progressiva riduzione dei disavanzi a partire dal 2004. Il ripiano dei disavanzi delle aziende sanitarie e ospedaliere è demandato annualmente alla legge finanziaria regionale fino al conseguimento dell’equilibrio.
Per il 2004 la copertura del disavanzo dell’assistenza farmaceutica convenzionata è affidata alla legge finanziaria regionale secondo le modalità del decreto-legge n. 156/2004, relativamente alla quota a carico del SSN. Per il triennio 2004-2006 gli aggregati economici dell’assistenza ospedaliera convenzionata e della specialistica convenzionata esterna non possono superare il tetto fissato dal decreto interassessoriale n. 3787 del 13 luglio 2004.
Sono previste anche misure organizzative restrittive:
- nuove strutture ambulatoriali possono essere autorizzate solo in regime libero-professionale, senza diritto ad accordi contrattuali con il SSN;
- fino al 31 dicembre 2006 è vietata, per ASL, aziende ospedaliere, strutture in accreditamento provvisorio, sperimentazione gestionale e strutture private convenzionate, l’istituzione di nuove unità operative complesse, ambulatori e servizi;
- sono ammesse nuove unità operative semplici solo se non comportano aumento di posti letto o maggiori oneri;
- nuove unità complesse possono essere finanziate solo con risparmi derivanti da contestuale soppressione di altre strutture, entro il limite massimo del 90% dei risparmi;
- le autorizzazioni per nuovi posti letto per post-acuti, riabilitazione e lungodegenza sono sospese fino al 31 dicembre 2006.
Per l’appropriatezza prescrittiva, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge deve essere fissata con decreto assessoriale la percentuale di decurtazione dei DRG ad alto rischio di inappropriatezza; resta comunque non remunerabile la prestazione inappropriata. È inoltre autorizzata una spesa di 460 milioni di euro per il ripiano definitivo dei disavanzi 2003 delle aziende sanitarie e ospedaliere.
Riscossione dei tributi in Sicilia
Per garantire continuità al servizio di riscossione dei tributi, fino al 31 dicembre 2005 il servizio resta affidato alla società Montepaschi Serit S.p.A. nei singoli ambiti territoriali. La remunerazione per il 2005 è corrisposta nella misura vigente, secondo le modalità già previste per il 2004. L’onere stimato è pari a 46.683 migliaia di euro per il 2005.
Concessioni regionali e regolarizzazione tributaria
Il mancato pagamento dei tributi regionali dovuti per concessioni e/o autorizzazioni elencate nel d.lgs. n. 230/1991 non comporta decadenza automatica delle concessioni o autorizzazioni. Il termine per regolarizzare il pagamento di tali tributi è prorogato al 31 ottobre 2005, restando salvi gli effetti decadenziali previsti dal DPR n. 641/1972.
Comitato regionale per le comunicazioni
La disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni viene integrata prevedendo una convenzione con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sottoscritta dai vertici istituzionali interessati, nella quale sono definite funzioni delegate e risorse assegnate. Sono introdotti obblighi annuali di programmazione e rendicontazione:
- entro il 30 settembre il Comitato presenta il programma di attività per l’anno successivo;
- entro il 31 marzo presenta relazioni conoscitive sul sistema delle comunicazioni, sull’attività svolta e sul rendiconto, nonché una relazione sulla diffusione della stampa quotidiana e periodica in Sicilia;
- il programma e le relazioni devono essere resi pubblici.
Il Comitato può avvalersi dell’Ispettorato territoriale del Ministero delle comunicazioni e, nei limiti delle risorse assegnate dall’Autorità, di soggetti pubblici o privati qualificati. I componenti in carica decadono il 31 dicembre 2004.
Onorificenze regionali e speciali elargizioni
La legge istituisce la Medaglia d’oro al valore civile della Regione siciliana, conferibile dal Presidente della Regione ai familiari di cittadini residenti in Sicilia deceduti nel compimento di atti eroici; può essere estesa anche a non residenti che abbiano agito a favore del popolo siciliano, e può essere attribuita anche a chi sia sopravvissuto all’atto eroico. Per i familiari dei deceduti è prevista una speciale elargizione fino a 50 mila euro per nucleo familiare.
Per il 2004 la speciale elargizione è attribuita ai familiari di Roberto Granvillano, Francesco Salaniti e Antonino Lanzafame, ai due figli di Giuseppe Scibilia e al sig. Domenico Giudice.
La legge istituisce anche la Medaglia d’oro al valore sportivo della Regione siciliana, destinata ai cittadini nati o residenti in Sicilia che ottengano risultati sportivi internazionali.
Personale forestale e trasferimenti
Per l’attuazione della normativa sul trasferimento del personale del Corpo forestale dello Stato in Sicilia, il dipartimento regionale delle foreste è autorizzato ad assumere il personale in servizio in Sicilia o in transito verso la Regione, nei limiti delle risorse assegnate. Al personale trasferito continuano ad applicarsi il trattamento giuridico, economico e di quiescenza dell’amministrazione di provenienza.
Assegnazioni patrimoniali e sviluppo territoriale
Villa Belmonte all’Acquasanta, di proprietà regionale, è assegnata all’Assemblea regionale siciliana per ospitare la Casa della cultura, la Fondazione Federico II e l’Agenzia per le politiche mediterranee.
Alla provincia regionale di Ragusa sono destinati 58 milioni di euro per opere infrastrutturali e interventi di sviluppo produttivo; il trasferimento avviene di volta in volta dall’Assessorato all’industria, previo parere della Giunta e della Commissione legislativa competente, in relazione alle singole opere inserite nel Piano di utilizzo.
Consorzi fidi e credito alle imprese
La disciplina dei consorzi fidi è ampliata e rafforzata. I Confidi, anche in forma cooperativa e anche se non aderenti a consorzi di secondo grado, possono concedere garanzie su finanziamenti fino a 1.549.370 euro, purché abbiano volume di attività finanziaria pari o superiore a 51 milioni di euro o mezzi patrimoniali pari o superiori a 2,6 milioni di euro.
Per operazioni oltre il limite assistito da agevolazioni regionali, i Confidi devono usare fondi rischi separati senza concorso regionale; per garanzie a favore di imprese associate operanti anche fuori regione devono costituire fondi rischi senza intervento regionale.
Sono inoltre modificate varie norme della legge regionale n. 32/2000, tra cui:
- estensione del credito di esercizio e delle operazioni a medio-lungo termine per investimenti;
- risorse massime per gli aiuti comunitariamente autorizzabili nel periodo 2000-2006 (20 milioni di euro per l’articolo 99 e 3 milioni di euro per l’articolo 110);
- rideterminazione di contributi e benefici per organizzazioni di produttori, centri e iniziative di promozione dell’internazionalizzazione.
Apicoltura
Presso l’Assessorato regionale dell’agricoltura e delle foreste è istituito l’elenco regionale degli esperti apistici, cui possono iscriversi, su richiesta, laureati che abbiano conseguito la qualifica tramite corso presso l’Istituto nazionale di apicoltura di Bologna o tramite corso di almeno 600 ore organizzato con un istituto universitario. L’elenco serve anche a fornire consulenza a chi intende avviare l’attività apistica.
Pesca nelle Isole minori
Per favorire l’allineamento del prezzo del gasolio per la pesca nelle Isole minori siciliane rispetto all’Isola madre, l’Assessorato competente concede un contributo annuale agli operatori del settore. Le modalità di riparto e i criteri applicativi devono essere definiti con decreto assessoriale entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Il beneficio non può comunque essere sovracompensativo rispetto alla maggiorazione di prezzo dovuta ai maggiori costi di trasporto.
Artigianato e aree artigianali
La composizione della Commissione provinciale per l’artigianato è ridotta a 10 componenti: sei titolari di imprese artigiane e quattro esperti, secondo i criteri fissati dall’Assessorato competente.
È inoltre autorizzato il pagamento di crediti dovuti per la realizzazione delle aree artigianali, con spesa autorizzata per il 2004 di 3 milioni di euro.
Enti locali e indennità
L’indennità dei presidenti dei consigli di circoscrizione è ridotta del 50%; ai consiglieri di circoscrizione spetta un’indennità pari ai due terzi di quella del presidente. Il Presidente della Regione può inoltre ridurre le indennità degli amministratori locali, dei consiglieri comunali e provinciali e dei consulenti di sindaci e presidenti di provincia. Le misure si applicano dal rinnovo successivo alla pubblicazione della legge.
Le assegnazioni annuali a comuni e province sono erogate in quattro trimestralità posticipate; l’ultima quota deve essere versata entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di competenza.
Per la Conferenza delle autonomie locali è autorizzata la spesa di 80 mila euro per il 2004.
Referendum e vidimazione dei fogli
È chiarito che, per il referendum confermativo, la vidimazione dei fogli per la raccolta delle firme spetta ai funzionari degli uffici di segreteria comunale o delle cancellerie giudiziarie, come previsto dalla legge statale n. 352/1970. Inoltre, per la delibera legislativa del 5 agosto 2004 in materia di elezione del Presidente della Regione e dell’Assemblea regionale, è soppresso il Titolo II e il termine di tre mesi per l’eventuale richiesta referendaria decorre dalla data di entrata in vigore della legge.
Settori sociali, lavoro e occupazione
La legge disciplina vari interventi sul lavoro e sul pubblico impiego regionale. Viene previsto che gli enti locali, per il 2004, possano procedere a stabilizzazioni di LSU nel rispetto del patto di stabilità regionale e nazionale.
Gli adempimenti applicativi dei decreti legislativi n. 276/2003 e n. 181/2000 sono definiti dall’Assessore regionale competente, mediante concertazione con le parti sociali in seno alla Commissione regionale per l’impiego.
Gli aiuti per apprendistato già previsti da varie norme regionali sono attivati in tutti i settori di attività, con applicazione del d.lgs. n. 276/2003.
Le sezioni circoscrizionali per l’impiego e quelle per il collocamento in agricoltura assumono la denominazione di Centri per l’impiego e possono avvalersi di enti e organismi indicati dalla normativa regionale.
Le norme sulle funzioni ispettive in materia di lavoro e previdenza si applicano anche in Sicilia: la titolarità resta al dipartimento regionale del lavoro, che si avvale degli ispettori e di altro personale formato mediante affiancamento e corsi, anche telematici.
Sono inoltre previste misure per i lavoratori socialmente utili, per la prosecuzione delle attività nel 2005 e per il finanziamento delle convenzioni con l’INPS e dei contratti di diritto privato, con un onere stimato di 187 milioni di euro. Vengono disciplinate anche stabilizzazioni, concorsi riservati e proroghe dei termini per i soggetti titolari di contratti di diritto privato. Le selezioni per l’accesso alle amministrazioni con titoli non superiori alla scuola dell’obbligo avvengono tramite concorso per titoli, con eventuale prova di idoneità; le graduatorie hanno validità triennale.
È prevista la prosecuzione, nei limiti dell’autorizzazione di spesa, del contributo già concesso agli enti utilizzatori per i lavoratori titolari di contratti di diritto privato.
Istruzione, formazione e diritto allo studio
Il termine per l’approvazione del Piano regionale dell’offerta formativa è fissato al 30 novembre di ogni anno.
Per il diritto allo studio, i contributi previsti dalla legge regionale n. 14/2002 sono erogati nell’esercizio finanziario successivo alla chiusura dell’anno scolastico di riferimento. I residui degli esercizi 2002-2003 possono essere utilizzati anche per i contributi dovuti negli anni successivi al 2003.
La composizione del Comitato per la valutazione dei progetti formativi è modificata: quattro esperti esterni e tre funzionari direttivi interni. La nuova disciplina si applica anche ai bandi non ancora definiti, compreso l’avviso EQUAL II fase.
Cultura, beni culturali e turismo
I servizi aggiuntivi del complesso monumentale di Palazzo dei Normanni sono gestiti indirettamente tramite la Fondazione Federico II, con apposita convenzione.
Per il recupero del centro storico di Palermo, le opere sono dichiarate di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti; sono definite regole speciali per l’espropriazione e per la determinazione delle indennità relative ad aree libere, fabbricati e ruderi.
La Regione è autorizzata a partecipare alla realizzazione della Vuitton Cup nelle acque di Trapani, contribuendo fino a 4 milioni di euro con proprie risorse e mediante convenzioni con Sviluppo Italia.
Per i programmi di riqualificazione urbana l’Assessorato al turismo può erogare contributi integrativi ai sensi della legge statale n. 135/2001.
La gestione della Villa d’Orleans è finanziata annualmente. Sono inoltre previste assegnazioni e interventi per il recupero del centro storico di Palermo, per il parco urbano Cappuccini a Calatafimi Segesta, per il Patto territoriale delle Isole Eolie e per la realizzazione di opere nei porti.
Urbanistica, territorio e edilizia
La legge contiene numerose disposizioni derogatorie e interpretative in materia urbanistica e edilizia, spesso riferite a casi specifici o a termini già scaduti.
Tra le principali:
- per il Patto territoriale delle Isole Eolie, le opere previste e finanziate possono essere realizzate in deroga al piano territoriale paesistico e alle norme urbanistiche, previa conferenza dei servizi;
- per gli interventi in verde agricolo, alcuni opifici e impianti finanziati dal POR Sicilia 2000/2006 sono esclusi dai limiti urbanistici previsti, con procedura concessoria in deroga;
- viene ridefinita la disciplina del mutamento di destinazione d’uso di fabbricati in zona agricola, consentendo, a determinate condizioni, passaggi a uso commerciale, abitativo, ricettivo-alberghiero e di ristorazione;
- per i piani regolatori dei porti, gli interventi già previsti in piani approvati non sono soggetti alle procedure introdotte successivamente.
Per il condono edilizio, dalla data di entrata in vigore della legge è consentita la presentazione delle istanze di sanatoria ex art. 32 del d.l. n. 269/2003; gli oneri concessori sono quelli vigenti nel comune alla data di entrata in vigore della legge, l’anticipazione è ridotta del 50% con minimo di 250 euro e il saldo può essere pagato entro il 30 dicembre 2008 in rate semestrali con interessi legali, oppure in unica soluzione.
Sono inoltre prorogati al 31 dicembre 2006 i termini previsti per i programmi costruttivi delle cooperative edilizie.
Patrimonio, risorse e bilancio
La legge contiene ampie variazioni di bilancio per il 2004, sia in entrata che in spesa, e per il bilancio dell’Azienda delle foreste demaniali, oltre alla destinazione di una quota delle risorse ex articolo 38 dello Statuto al finanziamento di interventi elencati in tabella.
Sono previste anche numerose variazioni puntuali di spesa su capitoli e UPB, con rimodulazioni interne finalizzate a coprire interventi in vari settori. Il provvedimento disciplina inoltre la copertura di oneri pregressi e impegni pluriennali, inclusi quelli relativi alla liquidazione dell’EAS, per la quale è autorizzata complessivamente l’erogazione di 195.855 migliaia di euro nel periodo 2005-2020, con garanzia solidale regionale sulle obbligazioni assunte per l’approvvigionamento idrico dal 1° settembre 2004 fino all’avvio della gestione da parte degli ambiti territoriali ottimali.
Disposizioni finali e regime temporale
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Obsolescenza pratica
La maggior parte delle disposizioni ha natura finanziaria o transitoria ed è riferita a esercizi 2004-2006, a scadenze già trascorse o a singoli eventi, bandi e procedimenti ormai conclusi. Per questo il provvedimento, pur essendo storicamente rilevante, è oggi in larga parte privo di utilità applicativa concreta.
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