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Ordinanza

Ordinanza n. 10/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia- Sezione staccata di Catania (Sezione quinta) n. 02741/2025, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202501264

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
CGARSOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sicilia - Catania, Sez. V, n. 2741/2025, di parziale accoglimento del ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa ha proposto appello contro la sentenza del TAR che aveva parzialmente accolto il ricorso di primo grado e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione dell'efficacia della sentenza. Dall'ordinanza emerge che le censure e le questioni prospettate riguardano, in particolare, la destinazione urbanistica dell'area di interesse. Il testo non specifica gli ulteriori motivi di appello né il contenuto concreto degli atti urbanistici contestati.

La decisione

Il CGARS non ha definito nel merito l'appello né ha disposto una sospensione piena della sentenza. Ha ritenuto che le questioni prospettate necessitassero di un approfondimento proprio della fase di merito, con particolare riguardo alla destinazione urbanistica dell'area. Ha quindi accolto l'istanza cautelare ai soli fini dell'art. 55, comma 10, c.p.a., ritenendo adeguato fissare l'udienza di merito per soddisfare le esigenze cautelari della parte privata, e ha rimesso al Presidente del CGARS la fissazione dell'udienza pubblica. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della domanda cautelare in appello.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Consente, quando le esigenze cautelari possono essere soddisfatte mediante la sollecita definizione del giudizio, di fissare l'udienza di merito invece di adottare una misura cautelare sostanziale; l'istanza è stata accolta a tali fini.

Massime di principio

  • Quando le questioni prospettate in appello cautelare richiedono un approfondimento proprio della fase di merito, il giudice può soddisfare le esigenze cautelari mediante la fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., senza anticipare una decisione definitiva sulle censure.
  • In una controversia urbanistica, la destinazione urbanistica dell'area costituisce questione rilevante che può giustificare l'approfondimento nella fase di merito e la sollecita fissazione dell'udienza pubblica.

Come è indicizzato

MaterieDestinazioni d'uso e zone omogeneeTutela cautelare
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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