Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 44979/2024 del 09/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Menici ha impugnato la sentenza del 24/01/2017 del Tribunale di Prato, che in appello aveva confermato la condanna originaria pronunciata dal Giudice di Pace (sentenza del 18/01/2016), rideterminando il risarcimento a favore della parte civile e condannando Menici al pagamento della residua somma di euro 50 oltre alla refusione delle spese sostenute dalla parte civile. Il ricorso mirava a ottenere l'annullamento o la riforma di quella sentenza.

La decisione

La Corte ha rilevato, sulla base del certificato di morte del Comune di Prato (rilasciato il 01/10/2024 e riferente il decesso in data 03/07/2018), che il reato è estinto per morte dell'imputato. Di conseguenza la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato e ha revocato le statuizioni civili nei confronti della parte civile Maccioni Andrea. Il Pubblico Ministero aveva chiesto l'annullamento senza rinvio per morte del reo.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato estingue il reato e comporta l'annullamento delle sentenze penali già pronunciate: le procedure penali si interrompono e la condanna cade per effetto dell'estinzione.
  • Le statuizioni civili disposte nel processo penale (risarcimento, condanna alle spese civili) possono essere revocate quando il procedimento penale si estingue per morte dell'imputato; tuttavia il diritto della parte civile a far valere pretese in sede civile autonoma resta salvo.
  • La dimostrazione del decesso va provata documentalmente (es. certificato di morte) e comunicata all'autorità giudiziaria; la Corte verifica la decorrenza della morte rispetto agli atti e, se il decesso è avvenuto prima dell'esaurimento del processo, dichiara l'estinzione del reato.
  • La richiesta del Pubblico Ministero per l'annullamento senza rinvio può agevolare una decisione di cessazione del processo quando il fatto è estinto per morte dell'imputato.
  • L'estinzione per morte non costituisce un merito favorevole o una assoluzione sul piano sostanziale: elimina la punibilità e gli effetti penali, ma non è una decisione sulla innocenza dell'imputato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.