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Sentenza

Sentenza n. 1324/2026 - Milano, Sezione 2

per l'annullamento dell’atto ad oggetto “COMPENDIO IMMOBILIARE DENOMINATO VILLA BONOMI, VIA PANORAMICA SAN PIETRO N. 57-65, COMO. PRATICA REP_PROV_CO/CO-SUPRO 137650/03-08-2023. DIVIETO DI PROSECUZIONE ATTIVITÀ TURISTICO RICETTIVA” emanato dal Comune di Como, Settore Pianificazione del Territorio, Edilizia privata e SUAP, in data 10 agosto 2023; nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale e, comunque, connesso al predetto atto.

Giustizia amministrativa202302132

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: divieto di prosecuzione dell’attività turistico-ricettiva relativa al complesso immobiliare denominato Villa Bonomi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui il Comune di Como, a seguito della comunicazione di inizio attività presentata il 3 agosto 2023 per la locazione turistica breve svolta in forma imprenditoriale, ha disposto il divieto di prosecuzione dell’attività. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso dell’udienza di merito del 26 febbraio 2026, il difensore della ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla parte ricorrente in udienza. Non è stata esaminata la legittimità del divieto di prosecuzione dell’attività né sono stati esaminati i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione della particolarità della vicenda e dell’esito della controversia. In precedenza, l’istanza cautelare era stata respinta con ordinanza n. 1067 del 23 novembre 2023.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, senza necessità di esaminare nel merito i motivi dedotti o la legittimità dell’atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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