L.R. Umbria 14/2001
"Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2001 e bilancio pluriennale 2001/2003".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale Umbria 2001 in competenza e cassa, il bilancio pluriennale 2001/2003 e varie autorizzazioni di spesa, mutui, prestiti obbligazionari, cartolarizzazioni e variazioni di bilancio. Disciplina anche fondi di riserva, avanzo vincolato, spesa sanitaria e alcuni impegni subordinati ad accertamenti di entrata. Riguarda esclusivamente l’esercizio 2001 e il triennio 2001/2003.
Bilancio di previsione Umbria 2001 e bilancio pluriennale 2001/2003
Bilancio di previsione 2001 e bilancio pluriennale 2001/2003 della Regione Umbria
La legge approva il bilancio regionale di previsione per l’esercizio finanziario 2001 e il bilancio pluriennale 2001/2003 della Regione Umbria, con le relative tabelle, autorizzazioni di spesa e misure di gestione finanziaria. Il provvedimento è tipicamente annuale e riferito a esercizi ormai conclusi.
Stato di previsione dell’entrata e della spesa
Per il 2001 sono approvati:
- lo stato di previsione dell’entrata per lire 9.394.448.048.410 in competenza e lire 11.516.113.141.594 in cassa;
- lo stato di previsione della spesa per gli stessi importi;
- l’articolazione in unità previsionali di base delle entrate e, per la spesa, in funzioni obiettivo e U.P.B. secondo le tabelle allegate.
Sono autorizzati l’accertamento, la riscossione, l’impegno e il pagamento nei limiti delle previsioni di bilancio 2001.
Avanzo finanziario e spesa sanitaria
L’avanzo finanziario di lire 845.799.698.721, relativo a fondi vincolati non utilizzati entro il 2000, è destinato agli interventi indicati nella tabella I. Eventuali rettifiche saranno apportate con la legge di assestamento del bilancio 2001.
Per il finanziamento della spesa sanitaria regionale 2001 sono destinate risorse pari a lire 1.935.121.000.000, da ripartire secondo la tabella M.
Variazioni di bilancio e fondi di riserva
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio 2001:
- per le partite di giro connesse ai movimenti sui conti correnti infruttiferi intestati alla Regione presso la Tesoreria centrale e provinciale dello Stato;
- mediante variazioni compensative tra le U.P.B. indicate nell’elenco n. 3.
Sono inoltre disciplinati i fondi di riserva:
- le spese obbligatorie sono quelle indicate nell’elenco n. 1, con possibilità di integrare tutte le U.P.B. per il pagamento di residui perenti;
- le spese impreviste seguono l’elenco n. 2;
- il fondo di riserva di cassa per il 2001 è fissato in lire 155.112.036.356.
Indebitamento, prestiti obbligazionari e gestione del debito
Per il pareggio del bilancio 2001 la Giunta è autorizzata ad assumere mutui fino a lire 67.631.800.000, con durata massima di 30 anni e limiti di spesa annuali predeterminati. È inoltre rinnovata l’autorizzazione ad assumere mutui fino a lire 67.105.300.000 per coprire il presunto disavanzo 2000 derivante dal mancato ricorso ai mutui già autorizzati.
In alternativa, totale o parziale, la Giunta può emettere prestiti obbligazionari, garantiti dall’iscrizione in bilancio delle somme necessarie al rimborso di capitale e interessi. È consentita anche la ristrutturazione del debito, l’estinzione anticipata o la rinegoziazione di mutui onerosi, nonché la cartolarizzazione dei crediti, nel rispetto della normativa statale richiamata.
Spese subordinate ad accertamento di entrata
Alcuni impegni di spesa sono subordinati al preventivo accertamento delle corrispondenti entrate, in particolare per:
- edizione di cataloghi scientifici, fino a lire 30.000.000;
- interventi connessi alla valorizzazione del patrimonio regionale, fino a lire 12.000.000.000;
- carta tecnica regionale, fino a lire 200.000.000.
Recupero anticipazioni in materia di edilizia
Le risorse iscritte in entrata per lire 195.613.192.532, connesse al trasferimento di funzioni in materia di edilizia, devono essere prioritariamente utilizzate per recuperare integralmente le anticipazioni sostenute dal bilancio regionale fino al 31 dicembre 2000 per le medesime finalità.
Gestione di cassa, funzionari delegati e rinuncia a crediti di modesta entità
Per il 2001 sono autorizzate aperture di credito a favore dei funzionari delegati entro i limiti indicati nella tabella P.
La Giunta può rinunciare, nel corso del 2001, alla riscossione di crediti di qualsiasi natura, comprese pene pecuniarie, quando l’importo non superi lire 20.000; in tali casi è esonerato l’avviso di notifica, se previsto.
Bilancio pluriennale ed enti dipendenti
È approvato il bilancio pluriennale 2001/2003.
Sono allegati al bilancio regionale i bilanci di previsione di diversi enti dipendenti dalla Regione, tra cui ARUSIA, ESAU in liquidazione, A.DI.SU., i due IACP provinciali di Perugia e Terni e Agenzia Umbria Lavoro.
Decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Trattandosi di bilancio 2001 e triennio 2001/2003, ha efficacia ormai esaurita e non è più operativamente applicabile.
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