Sentenza n. 881/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6
per la riforma della sentenza del T.R.G.A. - SEZIONE AUTONOMA DELLA PROVINCIA DI BOLZANO n. 00026/2025, resa tra le parti, della sentenza del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa del Trentino Alto Adige - Sezione Autonoma di Bolzano n. 26/2025 pronunciata in data 27.11.2024, depositata il 30.01.2025, notificata in data 04.02.2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Consiglio di Stato ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse, poiché l'accordo intervenuto tra le parti e la rinuncia al ricorso originario hanno eliminato l'interesse alla prosecuzione del giudizio. Ha quindi dichiarato improcedibile l'appello e, considerato che la rinuncia investiva l'atto introduttivo del giudizio, ha annullato senza rinvio la sentenza di primo grado. Le spese sono state compensate per giusti motivi.
Atto impugnato: sentenza del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa del Trentino-Alto Adige, Sezione autonoma di Bolzano, che aveva annullato le deliberazioni comunali di approvazione della proposta di modifica del piano di attuazione della zona residenziale d'espansione C2
Esito
La controversia
Il giudizio di appello riguardava la sentenza con cui il TRGA di Bolzano aveva accolto i ricorsi riuniti e i motivi aggiunti proposti contro le deliberazioni della Giunta comunale di Scena, adottate ai sensi della legge provinciale n. 9/2018, aventi a oggetto l'approvazione della proposta di modifica, elaborata dalla società appellante, del piano di attuazione della zona residenziale d'espansione C2. L'appellante sosteneva inoltre la rilevanza di precedenti pronunce del Consiglio di Stato che avevano ritenuto legittime la concessione edilizia originaria e le prime tre concessioni di variante relative all'ampliamento dell'Hotel Fink. Nel corso del giudizio di appello le parti hanno raggiunto un accordo transattivo; il ricorrente originario ha rinunciato al ricorso di primo grado e le altre parti hanno aderito alla rinuncia.
Norme richiamate
L.P. n. 9/2018 della Provincia autonoma di Bolzano
La legge provinciale è richiamata quale disciplina in base alla quale erano state adottate le deliberazioni comunali di approvazione della modifica del piano di attuazione; la decisione non ne interpreta specificamente le disposizioni.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso di primo grado, validamente compiuta e accettata dalle altre parti, determina il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione dell'appello relativo alla sentenza che aveva definito quel giudizio.
- Quando la rinuncia riguarda l'atto introduttivo del giudizio di primo grado, il giudice d'appello può dichiarare improcedibile l'appello e annullare senza rinvio la sentenza di primo grado, venendo meno la controversia da essa definita.
- In presenza di un accordo transattivo tra le parti e della conseguente rinuncia al ricorso, le spese del giudizio possono essere compensate per giusti motivi.
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