Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34261/2026 del 23/09/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (imputato)

La controversia

L’imputato era stato ritenuto responsabile in primo grado dei delitti di tentata rapina aggravata, lesioni e rapina aggravata; la Corte di appello di Catania, con sentenza del 31 marzo 2026, aveva confermato la decisione. Il difensore aveva chiesto tempestivamente la trattazione orale dell’appello, ma il Presidente del collegio aveva respinto la richiesta come tardiva e il processo era stato definito in modalità cartolare. Il ricorso deduceva la violazione delle regole sulla richiesta di trattazione orale: l’udienza fissata per il 3 febbraio 2026 era stata rinviata per l’assenza della notifica all’imputato, sicché, secondo il ricorrente, la richiesta depositata il 6 febbraio non era tardiva. La Corte ha inoltre esaminato il rilievo relativo alle conclusioni scritte del difensore, escludendo che esse valessero come rinuncia alla trattazione orale.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso e annullato senza rinvio la sentenza della Corte di appello di Catania del 31 marzo 2026, disponendo la trasmissione degli atti alla stessa Corte per il giudizio presso una diversa sezione. Ha accertato che, non essendo stata notificata all’imputato la citazione per l’udienza del 3 febbraio 2026, tale udienza non poteva considerarsi validamente tenuta; la richiesta di trattazione orale presentata il 6 febbraio era quindi tempestiva. Le conclusioni scritte depositate in vista dell’udienza del 3 febbraio non potevano essere interpretate come rinuncia a una trattazione orale non ancora richiesta. Il testo non indica statuizioni sulle spese o ulteriori sanzioni.

Massime di principio

  • Se la prima udienza d’appello fissata non può validamente tenersi per la mancata notifica all’imputato del decreto di citazione, la richiesta di trattazione orale presentata dopo tale data e prima della nuova udienza non è tardiva: la prima udienza deve considerarsi ancora da tenere.
  • La presentazione di conclusioni scritte predisposte in vista di un’udienza rinviata per mancata notifica all’imputato non equivale, di per sé, a rinuncia alla trattazione orale, quando la richiesta di quest’ultima non era ancora stata formulata.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.