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Circolare

Circolare numero 88 del 24-05-2016

Istruzioni per le trattenute dei contributi associativi in favore della Confartigianato Imprese di Napoli (CONFARTIGIANATO NAPOLI) sulle prestazioni temporanee.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la convenzione sottoscritta il 18 marzo 2016 tra INPS e Confartigianato Imprese di Napoli per consentire agli iscritti beneficiari di alcune prestazioni previdenziali di versare i contributi associativi mediante trattenuta sulla prestazione. Sono disciplinate le modalità di conferimento e revoca della delega, le percentuali del contributo, i flussi di pagamento all’associazione, il costo del servizio a carico dell’associazione e le responsabilità connesse a contestazioni o revoche. Sono inoltre fornite le istruzioni procedurali e contabili con l’istituzione di specifici conti.

Convenzione INPS-Confartigianato Imprese di Napoli per la riscossione dei contributi associativi sulle prestazioni temporanee

Convenzione INPS-Confartigianato Imprese di Napoli per la riscossione dei contributi associativi sulle prestazioni temporanee

La circolare dà conto della convenzione sottoscritta il 18 marzo 2016 tra l’INPS e Confartigianato Imprese di Napoli, finalizzata a consentire il versamento dei contributi associativi tramite trattenuta sulle prestazioni temporanee erogate dall’Istituto. Il testo richiama il nuovo schema convenzionale approvato con determinazione n. 128 del 30 luglio 2014 e disciplina in modo puntuale adesione, revoca, gestione dei flussi e profili contabili.

Ambito soggettivo e prestazioni interessate

La facoltà di versare il contributo associativo mediante trattenuta riguarda i soggetti beneficiari di:

  • trattamenti previdenziali di mobilità;
  • trattamenti di disoccupazione NASpI, ASDI e DIS-COLL;
  • trattamenti di disoccupazione speciale;
  • trattamenti ordinari e straordinari di integrazione salariale;
  • sussidi per lavori socialmente utili.

La trattenuta opera solo in presenza di delega espressa all’INPS, trasmessa con il modulo allegato alla domanda di prestazione. La delega deve essere sottoscritta dal delegante e corredata da copia del documento d’identità.

Identificazione dell’associazione e coordinate essenziali

La Confartigianato Imprese di Napoli è identificata dal codice 8301. La sede legale è indicata in via Medina n. 63, Napoli (NA).

Modalità operative per l’autorizzazione e per i trattamenti a pagamento diretto

Per i trattamenti di integrazione salariale pagati direttamente dall’INPS, il datore di lavoro deve trasmettere all’Istituto, contestualmente agli elenchi, i dati delle deleghe rilasciate dai lavoratori e l’autorizzazione alle ritenute previste dall’art. 18 della legge n. 223/1991. La documentazione, comprese eventuali revoche e nuove deleghe, deve essere conservata dal datore di lavoro ai sensi del terzo comma del medesimo articolo.

Revoca della delega, contestazioni e rapporti tra più associazioni

La delega ha efficacia sino al pagamento della prestazione richiesta. La revoca può essere comunicata dall’associato direttamente all’INPS oppure tramite le associazioni sindacali interessate, secondo le modalità concordate con l’Istituto. Se l’INPS riceve direttamente la revoca, la acquisisce nel più breve tempo possibile e la comunica all’associazione revocata.

In caso di contestazione sull’effettivo rilascio della delega, l’INPS interrompe le trattenute dal mese successivo alla ricezione della comunicazione di contestazione; l’associazione deve restituire le somme indebitamente percepite. Qualora su una prestazione sia già attiva una delega verso altra associazione, la nuova delega produce effetti solo se preceduta dalla revoca della precedente, che deve indicare l’associazione revocata e essere accompagnata da copia del documento d’identità.

In caso di revoca o annullamento della prestazione, l’associazione deve restituire al lavoratore le somme già trattenute a titolo di contributo associativo.

Misura del contributo e ripartizione dei pagamenti

Il contributo deve essere indicato espressamente nella delega, in misura percentuale sulla prestazione previdenziale e in misura uguale per tutti gli iscritti. Per Confartigianato Napoli sono comunicate le seguenti percentuali:

  • 2% NASpI;
  • 2% ASDI;
  • 2% DIS-COLL;
  • 2% CIG;
  • 2% sui restanti trattamenti, cioè trattamenti speciali di disoccupazione, indennità di mobilità e sussidio per lavori socialmente utili.

L’INPS versa all’associazione gli importi trattenuti sui pagamenti effettuati, dedotte le spese di cui all’art. 8 e le eventuali trattenute già versate e non dovute, con quattro mandati di pagamento nei mesi di aprile, luglio, ottobre e dicembre.

Servizi informatici, costi e fatturazione

Attraverso l’applicazione on line "Deleghe su disoccupazione e cig" l’INPS rende disponibili all’associazione gli elenchi dei nominativi per i quali è stata effettuata la trattenuta, con i relativi dati anagrafici e importi, nonché l’elenco dei pagamenti telematici effettuati a favore delle associazioni sindacali. Tramite la stessa applicazione l’Istituto invia anche le fatture relative al costo del servizio e le eventuali comunicazioni inerenti la convenzione.

Il costo del servizio è fissato in 0,80 euro per ciascuna delega. Ogni variazione annuale dei costi è oggetto di apposita comunicazione e, dopo tale comunicazione, l’associazione può recedere entro 60 giorni.

Profili di responsabilità e manleva dell’INPS

La convenzione non deve generare oneri aggiuntivi a carico dell’INPS, che resta estraneo al rapporto associativo tra iscritto e organizzazione sindacale. L’Istituto è inoltre esonerato da responsabilità derivanti dall’applicazione della convenzione, inclusi i casi di pignoramento presso terzi delle somme oggetto della trattenuta da parte di creditori dell’associazione stipulante o di strutture ad essa associate, anche se relativi a pignoramenti in corso o già eseguiti alla data di stipula.

In caso di controversie sull’effettivo e valido rilascio della delega, l’associazione soccombente deve rimborsare al lavoratore la ritenuta operata. Nei giudizi riguardanti questioni attinenti o comunque connesse ai rapporti tra associati e associazione, quest’ultima deve inoltre ristorare l’INPS delle spese sostenute, dietro semplice presentazione di nota specifica.

Durata, rinnovo, sospensione ed eventuale recesso

La convenzione è valida fino al 31 dicembre 2017. La richiesta di rinnovo deve essere presentata almeno 90 giorni prima della scadenza.

L’INPS si riserva la facoltà di sospendere l’efficacia della convenzione in presenza di contestazioni sull’uso della denominazione, dell’acronimo o del logo dell’associazione, sul legittimo esercizio dei poteri statutari, ovvero qualora l’associazione perda i requisiti di legge necessari per la stipula. La sospensione può inoltre intervenire quando sopravvengano disposizioni normative o regolamentari che rendano opportuno o necessario un nuovo testo convenzionale nell’interesse dell’Istituto.

Resta ferma anche la facoltà dell’INPS di recedere unilateralmente in tutti i casi in cui siano rilevabili pregiudizi, irregolarità o conflitti di interessi a danno dell’Istituto.

Istruzioni procedurali e contabili

Ai fini della rilevazione contabile dei contributi associativi e dei conseguenti versamenti a favore di Confartigianato Imprese di Napoli sono istituiti i seguenti conti:

  • GPA25538, per l’imputazione dei contributi associativi trattenuti sulle prestazioni economiche temporanee;
  • GPA35538, per l’accreditamento alla Confartigianato Imprese di Napoli dei contributi associativi;
  • GPA11538, per la rilevazione del debito verso la medesima associazione.

Gli importi relativi al rimborso delle spese per il servizio di esazione devono essere imputati al conto GPA24042. Le rimesse all’associazione sono effettuate con le ordinarie procedure che consentono il pagamento accentrato e le contestuali scritture contabili; nell’allegato n. 2 sono richiamati i conti istituiti.

Punti principali

Oggetto e ambito della convenzione

La convenzione, sottoscritta il 18 marzo 2016 e predisposta secondo il nuovo schema convenzionale approvato con determinazione n. 128 del 30 luglio 2014, disciplina la riscossione dei contributi associativi dovuti dagli iscritti a Confartigianato Imprese di Napoli mediante trattenuta su determinate prestazioni temporanee erogate dall’INPS.

Prestazioni interessate e autorizzazione alla trattenuta

Possono aderire alla trattenuta i beneficiari di mobilità, NASpI, ASDI, DIS-COLL, disoccupazione speciale, trattamenti ordinari e straordinari di integrazione salariale e sussidi per lavori socialmente utili. L’autorizzazione avviene tramite delega trasmessa all’INPS con il modello allegato alla domanda di prestazione; la delega deve essere firmata dal delegante e accompagnata da copia del documento d’identità.

Codice identificativo e dati dell’associazione

Il codice identificativo attribuito a Confartigianato Imprese di Napoli è 8301. La sede legale indicata è via Medina n. 63, Napoli (NA).

Ruolo del datore di lavoro nei pagamenti diretti CIG

Nei casi di pagamento diretto dell’integrazione salariale da parte dell’INPS, il datore di lavoro deve comunicare all’Istituto, insieme agli elenchi, i dati delle deleghe rilasciate da ciascun lavoratore e l’autorizzazione alle ritenute ex art. 18 della legge n. 223/1991. La documentazione, incluse revoche e nuove deleghe, deve restare depositata e conservata presso il datore di lavoro.

Revoca, contestazioni e rapporti tra deleghe

La delega esaurisce i suoi effetti con il pagamento della prestazione richiesta. La revoca può essere comunicata dall’associato direttamente o tramite l’associazione, secondo le modalità concordate con l’INPS. Se la revoca arriva direttamente all’INPS, l’Istituto la acquisisce e la comunica all’associazione. In caso di contestazione sul rilascio della delega, l’INPS cessa le trattenute dal mese successivo alla comunicazione e l’associazione restituisce le somme indebitamente ricevute. Se su una prestazione esiste già una delega attiva verso altra associazione, la nuova delega produce effetti solo dopo la revoca della precedente, con allegata copia del documento d’identità.

Misura del contributo e modalità di riversamento

Il contributo associativo deve essere indicato espressamente nella delega ed essere espresso in percentuale sulla prestazione previdenziale, uguale per tutti gli iscritti. Per Confartigianato Napoli le aliquote comunicate sono: 2% NASpI, 2% ASDI, 2% DIS-COLL, 2% CIG e 2% sui restanti trattamenti (disoccupazione speciale, indennità di mobilità e sussidio per lavori socialmente utili). L’INPS versa all’associazione le trattenute operate, al netto delle spese e di eventuali importi già versati e non dovuti, con quattro mandati nei mesi di aprile, luglio, ottobre e dicembre.

Servizi on line, costo del servizio e fatturazione

L’INPS rende disponibili sui servizi on line, nell’applicazione "Deleghe su disoccupazione e cig", gli elenchi dei nominativi soggetti a trattenuta con dati anagrafici e importi, nonché l’elenco dei pagamenti telematici effettuati. Tramite la stessa applicazione vengono inviate le fatture per il costo del servizio e le eventuali comunicazioni inerenti la convenzione. Il costo del servizio è pari a 0,80 euro per singola delega; la variazione annuale dei costi è comunicata all’associazione, che può recedere entro 60 giorni.

Responsabilità, manleva e contenzioso

La convenzione non deve comportare oneri aggiuntivi per l’INPS, che resta estraneo al rapporto associativo tra iscritti e organizzazione sindacale. L’Istituto è sollevato da responsabilità derivanti dall’applicazione della convenzione, anche in caso di pignoramento presso terzi delle somme oggetto della trattenuta da parte di creditori dell’associazione o di strutture collegate. In caso di controversie sull’effettivo e valido rilascio della delega, l’associazione soccombente deve rimborsare all’interessato la ritenuta operata. Se vi sono controversie giudiziarie connesse ai rapporti tra associati e associazione, quest’ultima deve ristorare l’INPS per le spese sostenute, su semplice presentazione di nota specifica.

Durata, rinnovo, sospensione e recesso

La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2017. La richiesta di rinnovo deve pervenire almeno 90 giorni prima della scadenza. L’INPS può sospendere l’efficacia della convenzione in caso di contestazioni sull’uso di denominazione, acronimo o logo, sul legittimo esercizio dei poteri statutari, per perdita dei requisiti di legge dell’associazione o per sopravvenute esigenze normative o regolamentari. È inoltre prevista la facoltà di recesso unilaterale dell’Istituto in presenza di pregiudizi, irregolarità o conflitti di interessi a danno dell’INPS.

Istruzioni procedurali e contabili

Per la rilevazione contabile sono istituiti i conti GPA25538 per l’imputazione dei contributi trattenuti, GPA35538 per l’accreditamento a Confartigianato Napoli, GPA11538 per la rilevazione del debito verso l’associazione. I rimborsi delle spese per il servizio di esazione devono essere imputati al conto GPA24042. Le rimesse avvengono con le consuete procedure di pagamento accentrato che consentono anche le contestuali rilevazioni contabili; nell’allegato n. 2 sono riportati i conti istituiti.

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