Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 13/02/2017 n. 447 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia

CATASTO - Aeroporto - Immobili adibiti ad uso commerciale - Funzione connessa con la fruizione del servizio pubblico di trasporto aereo - Categoria catastale E/1 - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il classamento e la rideterminazione delle rendite catastali di alcune unità immobiliari situate all'interno dell'aeroporto di Bari, utilizzate per attività commerciali e servizi ai passeggeri, quali ristorazione, parcheggi e altre attività non aeronautiche. Ha sostenuto che tali immobili fossero privi di autonomia funzionale e reddituale, in quanto strutturalmente e contrattualmente vincolati al funzionamento dell'aeroporto e all'erogazione del servizio pubblico di trasporto aereo. Per questo motivo chiedeva l'inquadramento nella categoria E/1, relativa alle stazioni per servizi di trasporto, anziché nella categoria D/8, propria dei fabbricati destinati a speciali esigenze commerciali.

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale di Bari ha accolto l'appello e riformato la sentenza di primo grado. Ha stabilito che le unità immobiliari commerciali, pur non svolgendo direttamente attività aeronautiche, fanno parte dell'organizzazione unitaria dell'aeroporto e sono funzionalmente necessarie al servizio di trasporto aereo. I vincoli derivanti dalla concessione ENAC e dai contratti di sub-concessione, l'assenza di autonomia funzionale e la destinazione di parte dei ricavi alla riduzione dei diritti aeroportuali hanno confermato la loro strumentalità al servizio pubblico. Gli immobili sono stati quindi riclassificati nella categoria catastale E/1, in luogo della D/8. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • Categoria catastale E/1

    Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei

    La categoria E/1 comprende l'intero complesso aeroportuale quando le sue diverse componenti, incluse quelle commerciali, sono funzionalmente e strutturalmente collegate all'erogazione del servizio di trasporto aereo.

  • Categoria catastale D/8

    Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni

    La categoria D/8 è stata ritenuta inadeguata quando i locali commerciali non hanno autonomia funzionale e costituiscono parti riconfigurabili e strumentali dell'aerostazione.

  • Articoli 692 e 693 del Codice della navigazione

    Le aree e i beni strumentali all'attività aeroportuale fanno parte del demanio aeronautico civile e sono assegnati all'ENAC per essere affidati in concessione al gestore aeroportuale.

  • Articolo 8 del Decreto legislativo n. 250/1997

    La gestione aeroportuale affidata in concessione comporta il vincolo dei beni alla destinazione e agli obblighi derivanti dalla convenzione con l'ENAC.

  • Articolo 11-nonies della Legge n. 248/2005

    Il vincolo di destinazione di almeno il 50% dei profitti di determinate attività aeroportuali alla riduzione dei diritti aeroportuali è stato considerato indice dell'assenza di autonomia reddituale degli immobili.

  • Articolo 1 del provvedimento dell'Agenzia del Territorio del 2 gennaio 2007

    Gli immobili o loro porzioni destinati ad uso commerciale, industriale, ad ufficio privato, ovvero ad usi diversi, ricompresi nell'ambito di unità immobiliari già iscritte nelle categorie catastali E/1, E/2, E/3, E/4, E/5, E/6 ed E/9 ... sono censiti ... in altra appropriata categoria ... qualora gli stessi presentino autonomia funzionale e reddituale.

    Il passaggio a una categoria catastale ordinaria è necessario solo se la porzione commerciale presenta effettiva autonomia funzionale e reddituale; in mancanza di tali requisiti può restare nella categoria E/1.

  • Considerando n. 25 della Direttiva 2014/23/UE

    Le attività pertinenti nel settore aeroportuale comprendono anche i servizi forniti ai passeggeri ... quali servizi di vendita al dettaglio, di ristorazione pubblica e di parcheggio auto.

    Le attività commerciali e di servizio sono riconosciute come funzionalmente connesse al regolare funzionamento di un aeroporto moderno.

Massime di principio

  • Per classificare catastalmente una porzione commerciale situata in un aeroporto non è decisiva la natura commerciale dell'attività, ma la sua autonomia funzionale e reddituale rispetto al complesso aeroportuale.
  • La categoria E/1 può essere applicata anche a locali non aeronautici quando essi sono necessari o integrativi rispetto al servizio di trasporto, sono soggetti a vincoli della concessione pubblica e non possono essere liberamente destinati ad altri usi.
  • La presenza di contratti di sub-concessione con orari obbligatori, controlli del gestore o dell'ENAC, obblighi di servizio e penali costituisce un indice rilevante della connessione funzionale con l'aeroporto e dell'assenza di una semplice locazione commerciale.
  • L'appartenenza fisica al sedime aeroportuale, da sola, non determina automaticamente la categoria E/1: occorre dimostrare il collegamento concreto con il funzionamento dello scalo e la mancanza di autonomia funzionale e reddituale.
  • Quando le diverse strutture aeroportuali formano un'organizzazione complessa e inscindibile, il classamento deve considerare l'unitarietà del sistema e non isolare singole particelle sulla base del loro uso commerciale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.