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Sentenza

Sentenza n. 1458/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 15/10/2025 di un appuntamento per la formalizzazione del visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202512973

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di appuntamento del 15 ottobre 2025 per la formalizzazione del visto d'ingresso per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto un ricorso avverso il silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di un appuntamento presso la Rappresentanza diplomatica italiana a Islamabad, necessario per formalizzare l'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, il MAECI ha comunicato che la competente sede diplomatica aveva convocato il ricorrente per formalizzare la domanda di visto. Il ricorrente non ha contestato tale comunicazione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che, nelle more del giudizio, l'Amministrazione aveva dato positivo riscontro alla richiesta del ricorrente, convocandolo per la formalizzazione dell'istanza di visto. Le spese di lite sono state compensate, poiché il giudice ha ritenuto ragionevole il termine entro cui la Rappresentanza diplomatica aveva riscontrato la richiesta. È stato fatto salvo il rimborso del contributo unificato in favore del ricorrente, ove versato.

Massime di principio

  • Quando, nelle more di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'amministrazione adotta una condotta positiva che soddisfa integralmente l'interesse sostanziale perseguito dal ricorrente e tale sopravvenienza non viene contestata, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando l'amministrazione abbia soddisfatto la pretesa entro un termine ritenuto ragionevole; resta possibile disporre il rimborso del contributo unificato in favore del ricorrente, ove versato.

Come è indicizzato

MaterieTermini e notificazione del ricorsoEspulsione e allontanamento
RamiProcesso amministrativoImmigrazione e cittadinanza
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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