Sentenza del 19/07/2022 n. 2310 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
IMPUGNAZIONI - Appello - Termini - Termine annuale dalla pubblicazione della sentenza - Termine breve per impugnare - Decorrenza - Dalla lettura del dispositivo - Esclusione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
disputa sulla decorrenza del termine breve di sessanta giorni per proporre l'appello ai sensi dell'art. 325 c.p.c.: la questione era se il termine decorresse dalla pubblicazione della sentenza, dalla lettura del dispositivo o dalla conoscenza legale della sentenza da parte della parte impugnante, in particolare nel caso in cui la stessa parte avesse notificato più appelli identici in momenti diversi
La decisione
la Corte ha affermato che il termine breve di sessanta giorni ai sensi dell'art. 325 c.p.c. decorre dal giorno in cui la parte impugnante ha avuto la conoscenza legale della sentenza; quando una parte notifica più ricorsi in appello di identico contenuto, va considerata come momento della conoscenza legale la proposizione e la notifica del primo appello notificato, per cui il termine breve di sessanta giorni decorre dalla data della notifica della prima impugnazione. È stata dunque esclusa la decorrenza del termine dalla sola lettura del dispositivo.
Norme richiamate
art. 325 cod. proc. civ.
il termine breve per impugnare decorre dal giorno in cui la parte ha avuto la conoscenza legale della sentenza; la proposizione e la notifica del primo appello costituiscono tale conoscenza quando la parte notifica più impugnazioni identiche
Massime di principio
- Il termine breve per proporre l'appello decorre dalla conoscenza legale della sentenza e non dalla sola pubblicazione o dalla lettura del dispositivo, salvo diverso disposto normativo.
- Se una parte notifica più impugnazioni di identico contenuto, la prima notifica fa sorgere la conoscenza legale della sentenza e fa decorrere il termine breve di 60 giorni; notifiche successive non interrompono o riavviano il termine.
- Per tutelarsi, la parte interessata dovrebbe considerare come momento determinante per la decorrenza il giorno di notifica del primo atto di impugnazione e annotare/documentare tale data, poiché le notifiche multiple non producono una nuova decorrenza.
- La controparte resistente potrà eccepire la tardività di appelli notificati oltre il termine decorrente dalla prima notifica identica; quindi è importante valutare la tempestività rispetto alla prima impugnazione.
- Occorre distinguere tra termini annuali (es. termini ordinari decorrenti dalla pubblicazione) e termini brevi previsti per determinate impugnazioni: per i termini brevi la conoscenza legale conta primariamente.
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