Cassazione Penale, Sentenza n. 12477/2022 del 04/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza della Corte d'Appello di Trieste che aveva respinto l'istanza di rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629 bis cod. proc. pen., sostenendo che il ricorrente aveva volontariamente eliso il processo perché, pur avendo eletto domicilio presso il difensore d'ufficio e avendo ricevuto i suoi recapiti, non aveva mantenuto contatti informativi e dunque la sua ignoranza era colpevole. Il ricorrente contestava che la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, senza prova di un rapporto professionale effettivo o di notizie successive, non legittimava la presunzione di conoscenza del processo e richiamava i principi delle Sezioni Unite n. 23948/2019 (Darwish).
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto applicabili i principi delle Sezioni Unite (Darwish) secondo i quali gli indici di conoscenza dell'art. 420-bis cod. proc. pen. non costituiscono presunzioni assolute: l'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio è efficace solo se sussiste un rapporto effettivo di comunicazione; in mancanza della prova della conoscenza sostanziale del processo la sentenza emessa in assenza è affetta da nullità assoluta. Conseguentemente la Corte ha revocato la sentenza n. 922/2019 del Tribunale di Pordenone, sospeso la sua esecuzione, disposto la trasmissione degli atti al Tribunale per l'ulteriore corso e ordinato l'immediata liberazione del ricorrente se detenuto per la medesima causa.
Norme richiamate
art. 629 bis cod. proc. pen.
Rimedio per la rescissione del giudicato quando l'assenza dell'imputato è dovuta a incolpevole mancata conoscenza; la Corte ha applicato la norma per annullare il giudicato in assenza di prova della conoscenza effettiva del processo.
art. 420-bis cod. proc. pen.
Gli 'indici' di conoscenza ivi indicati (elezione di domicilio, misure precautelari, nomina difensore) non sono presunzioni assolute: vanno valutati nella loro efficacia materiale e richiedono prova di un rapporto effettivo che renda verosimile la consapevolezza del procedimento.
art. 420-quater cod. proc. pen.
Prevede la notifica personale ad opera della polizia giudiziaria e la sospensione del processo se la notifica non è possibile; evidenzia l'enfasi normativa sull'effettività della conoscenza personale dell'imputato.
art. 604, comma 5-bis cod. proc. pen.
Stabilisce che, se si è proceduto in assenza e sarebbe dovuto procedersi secondo art. 420-ter o 420-quater, il giudice d'appello dichiara la nullità e rinvia; la Corte ha ritenuto violata la norma quando non è stata accertata la conoscenza effettiva.
L. 28 aprile 2014, n. 67 (art. 11, comma 6)
Riforma che ha orientato il sistema verso la centralità dell'incolpevole mancata conoscenza per la celebrazione del processo in assenza, modificando l'assetto del processo contumaciale.
L. 23 giugno 2017, n. 203 / Legge n. 103/2017 (art. 162, comma 4-bis)
Interventi legislativi che hanno sancito, tra l'altro, che l'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio non ha effetto se non è accompagnata dall'assenso del difensore domiciliatario, a tutela delle elezioni di domicilio 'disattente'.
Sezioni Unite n. 23948/2019 (Darwish)
Principale pronuncia giurisprudenziale richiamata: ha affermato che il processo in absentia si fonda sulla certezza sostanziale della conoscenza e ha escluso che gli indici dell'art. 420-bis siano presunzioni assolute, richiedendo verifica dell'effettività dei contatti e della conoscenza.
Massime di principio
- L'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio non prova automaticamente la conoscenza del processo: occorre dimostrare un rapporto effettivo di comunicazione tra imputato e difensore.
- Gli indici riportati dall'art. 420-bis vanno valutati per la loro efficacia materiale; non sono presunzioni assolute di conoscenza.
- Se il processo è celebrato in assenza senza accertare la conoscenza effettiva dell'imputato, la sentenza è affetta da nullità assoluta e può essere revocata con conseguente rimessione degli atti.
- Il ricorrente può ottenere la rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629 bis provando l'incolpevole mancata conoscenza; non è obbligato a mantenere contatti costanti con un difensore d'ufficio in assenza di un rapporto effettivo.
- In presenza di notifiche tardive, di elezioni di domicilio improvvise o di contatti limitati a atti di indagine preliminare, il giudice deve approfondire l'effettività della comunicazione e non limitarsi alla regolarità formale delle notifiche.
- Prassi cautelativa: le autorità dovrebbero verificare l'assenso del difensore domiciliatario e, se necessario, disporre notifica personale; l'imputato straniero o temporaneamente presente dovrebbe ricevere informazioni chiare sulle conseguenze dell'elezione di domicilio.
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