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Sentenza

Sentenza del 19/09/2017 n. 3663 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Ricavi - Società a base ristretta - Accertamento - Reddito di partecipazione - Socio - Sentenza irrevocabile.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la possibilità di imputare al socio, pro quota, il maggior reddito di partecipazione derivante dalla rettifica dei ricavi della società partecipata. Il socio contestava l'accertamento nei suoi confronti, ma la rettifica societaria costituiva l'antecedente logico e giuridico necessario dell'accertamento personale, poiché entrambi traevano origine dal medesimo atto amministrativo.

La decisione

È stato riconosciuto che, nelle società di capitali a base ristretta, il maggior reddito accertato in capo alla società può essere attribuito ai soci in proporzione alla loro partecipazione. Poiché il maggior reddito societario e i relativi maggiori ricavi erano stati definitivamente accertati con sentenza irrevocabile, tale accertamento ha costituito il presupposto vincolante per la determinazione del reddito di partecipazione del socio. Il ricorso del socio è pertanto risultato soccombente.

Norme richiamate

  • Disciplina del reddito di partecipazione dei soci di società a base ristretta

    Il maggior reddito accertato in capo alla società partecipata può essere imputato pro quota ai soci, quale reddito di partecipazione, quando la rettifica societaria sia stata definitivamente accertata.

  • Principio dell'antecedente logico-giuridico dell'accertamento societario

    L'accertamento del reddito della società costituisce il presupposto necessario dell'accertamento del reddito dei soci, soprattutto quando entrambe le rettifiche derivano dal medesimo atto amministrativo.

  • Efficacia della sentenza irrevocabile

    Una sentenza irrevocabile che conferma il maggior reddito societario consolida il presupposto dell'imposizione nei confronti dei soci, consentendo di attribuire loro il maggior reddito di partecipazione pro quota.

Massime di principio

  • Nelle società di capitali a base ristretta, l'accertamento definitivo di maggiori ricavi o redditi in capo alla società può riflettersi sui soci mediante imputazione pro quota del maggior reddito di partecipazione.
  • L'accertamento personale del socio dipende logicamente dall'accertamento societario: se quest'ultimo è stato confermato da una sentenza irrevocabile, il socio non può normalmente contestare nuovamente il presupposto reddituale già definito.
  • La definitività dell'accertamento societario rafforza la legittimità dell'accertamento sui soci, pur restando astrattamente verificabili eventuali questioni proprie e autonome dell'atto notificato al singolo socio.
  • La ristretta compagine sociale può giustificare, secondo la giurisprudenza, la presunzione che il maggior reddito societario sia stato distribuito ai soci, salvo prova contraria specifica e documentata.

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