Ordinanza n. 373/2026 - Firenze, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - della comunicazione ai sensi dell'art. 90 del 17 aprile 2026 della Città Metropolitana di Firenze avente ad oggetto la comunicazione della Gara Europea a procedura aperta svolta con modalità telematica per la conclusione di convenzione quadro per l'affidamento del servizio di pulizie e prestazioni accessorie degli immobili e delle aree delle amministrazioni situate nel territorio della regione toscana suddiviso in 6 lotti: lotto 1 AREZZO-SIENA - CIG B81DA978CD LOTTO 2 FIRENZE - CIG B81DA989AO LOTTO 3 GROSSETO - CIG B81DA99A73 LOTTO 4 LIVORNO-PISA - CIG B81DA9AB46 LOTTO 5 LUCCA-MASSA - CIG B81DA9CCEC LOTTO 6 PISTOIA-PRATO - CIG B81DA9BC19; - della determina n. 909 del 16.04.2026 LOTTO 2 aggiudicato a Cooperativa Lavoratori Ausiliari del Traffico L.A.T. con sede legale in Firenze, Via L. F. Menabrea 1, C.F. e P.IVA 00425640489; - della determina n. 911 del 16.04.2026 LOTTO 4 aggiudicato a Consorzio Stabile CMF con sede legale in Trento, 38121 via Bolzano n. 59, C.F. e P.I. 03752581201; - della determina n. 917 del 16.04.2026 LOTTO 5 aggiudicato a Gruppo Servizi Associati SPA, con sede legale in Roma (RM), 00155 Via di Cervara 143/b-c, C.F./P.IVA 01484180391; - della determina n. 919 del 16.04.2026 LOTTO 6 aggiudicato a RTI BSD S.r.l. con sede legale in Peschiera Del Garda (VR), 37019 via Venezia n. 74, C.F. e P.I. 09606630961; - della determina n. 920 del 16.04.2026 LOTTO 1 aggiudicato a CNS Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa, con sede legale in Bologna, Via della Cooperazione 3, C.F. 02884150588, e P.I. 03609840370; - della determina n. 921 del 16.04.2026 LOTTO 3 aggiudicato a DUSSMANN SERVICE SRL, con sede legale in Milano (MI), 20125 VIA STRESA 6, C.F. 00124140211, e P.I. 00124140211; - della Determinazione Dirigenziale N. 1958 del 02/09/2025 della Città Metropolitana di Firenze; - del Bando di gara del Disciplinare di gara del Capitolato tecnico e del Capitolato normativo pubblicato il 05/09/2025, nonché del Disciplinare di gara rettificato in data 09/09/2025, del Disciplinare di gara rettificato in data 02/10/2025 - pubblicato il 07/10/2025, del Capitolato normativo rettificato in data 02/10/2025CAPI - pubblicato il 07/10/2025 , del Capitolato tecnico rettificato in data 02/10/2025 - pubblicato il 07/10/2025 e dell' Avviso di rettifica bando di gara - pubblicato il 14/10/2025 nonché dell' Atto dirigenziale n. 3219 del 13-11-2025 nomina commissione giudicatrice - pubblicato il 13/11/2025; - della lex specialis di gara nelle parti di rilievo ed in particolare del bando di gara rettificato il 14 ottobre 2025, del disciplinare rettificato il 2 ottobre 2025, del capitolato tecnico rettificato il 15 ottobre 2025 e dei relativi allegati, nessuno escluso, del capitolato normativo rettificato il 15 ottobre 2025; - dei chiarimenti della Stazione Appaltante; - per quanto di interesse della ricorrente, dei verbali di gara nessuno escluso nelle parti in rilievo e, in particolare, del verbale di seduta pubblica inerente alla verifica della documentazione amministrativa del 17.11.2025, 18.11.2025, 19.11.2025 20.11.2025, dei verbali di valutazione delle offerte tecniche del 21 novembre 2025, 24 novembre 2025, 27 novembre 2025, 2 dicembre 2025, 5 dicembre 2025, 11 dicembre 2025, 15 dicembre 2025, 19 dicembre 2025, 7 gennaio 2026, 12 gennaio 2026 , 15 gennaio 2026 , 16 gennaio 2026, 19 gennaio 2026, 21 gennaio 2026, 23 gennaio 2026, 26 gennaio 2026, 29 gennaio 2026, 30 gennaio 2026, del 2 febbraio 2026, 4 febbraio 2026, della seduta del 11.02.2026, del 12.02.2026 per l'attribuzione dei punteggi tecnici alle imprese partecipanti, del verbale del 18, 19, 20 e 23 febbraio 2026 e del 3 marzo 2026 con formulazione della conseguente graduatoria; - di ogni altro verbale non cognito alla ricorrente e, fra questi, in via esemplificativa degli eventuali verbali di verifica amministrativa, di verifica dei requisiti ex artt. 94 ess. D.lgs. n. 36/2023, dei controlli ex art. 100, d.lgs. n. 36/2023; - del verbale non cognito alla ricorrente di valutazione dei giustificativi dell'offerta concorrenti Consorzio Stabile CMF (lotto 4), CNS Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa (lotto 1), Cooperativa Lavoratori Ausiliari del Traffico L.A.T.(lotto 2), DUSSMANN SERVICE SRL (lotto 3) e BSD S.r.l. 7 (lotto 6) nonché della richiesta dei giustificativi e dei giustificativi trasmessi dalla controinteressata aggiudicataria, della eventuale richiesta di chiarimenti ai giustificativi e della eventuale risposta; - della relazione finale, provvedimento, determina e/o atto del RUP non cogniti alla ricorrente, relativi alla valutazione della congruità delle offerte assoggettate a verifica di anomalia per il lotto 1, 2, 3 4 e 6 e del conseguente giudizio di congruità delle offerte medesime; - della relazione finale, provvedimento, determina e/o atto del RUP non cogniti alla ricorrente, relativi alla valutazione della congruità dei costi della manodopera dichiarata dalle controinteressate per il lotto 1, 2, 3 4 e 6 e del conseguente giudizio di congruità dei costi medesimi; - della proposta di aggiudicazione non cognita alla ricorrente; - di ogni altro atto presupposto, conseguente e connesso ai precedenti, ancorché non conosciuto, ivi compresa la fase di verifica del possesso dei requisiti; nonché per l'accertamento e la declaratoria della nullità, annullamento, caducazione, inefficacia dell'eventuale contratto/convenzione, non cognito alla ricorrente, stipulato tra la stazione committente e l'aggiudicatario relativo all'appalto de quo nonché per il risarcimento del danno in forma specifica (subentro nel rapporto contrattuale); con riserva di agire separatamente per il risarcimento per equivalente monetario, ai sensi e nei termini di cui all'art. 30, co. 5, c.p.a.;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Aggiudicazioni dei sei lotti di una gara europea per l'affidamento del servizio di pulizie e prestazioni accessorie, nonché gli atti di gara, i verbali e gli atti relativi alla verifica di anomalia e dei requisiti
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il raggruppamento ricorrente ha impugnato gli atti della gara, con particolare riferimento alle aggiudicazioni dei sei lotti e, per quanto di interesse, alla procedura relativa al lotto 1, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Sono stati contestati anche il bando, il disciplinare, i capitolati e le relative rettifiche, i chiarimenti della stazione appaltante, i verbali di verifica della documentazione amministrativa e di valutazione delle offerte, la graduatoria, gli atti di verifica dei requisiti, le valutazioni di anomalia e di congruità dei costi della manodopera, nonché gli eventuali contratti o convenzioni stipulati. La ricorrente ha domandato, in caso di accoglimento, il subentro nel rapporto contrattuale e si è riservata il risarcimento per equivalente. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di legittimità dedotti.
La decisione
Il TAR non ha esaminato nel merito i motivi di ricorso né ha formulato una valutazione compiuta sul fumus boni iuris. Ha ritenuto che le esigenze cautelari potessero essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione del merito, fissata al 19 novembre 2026. Ha inoltre respinto la richiesta di autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami, rilevando che il ricorso era stato notificato a tutti i soggetti risultati vincitori dei sei lotti, individuati come attuali controinteressati, e che non sussistevano quindi ragioni per ulteriori notifiche con tale modalità. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La tutela cautelare può essere assicurata anche mediante la fissazione sollecita dell'udienza di merito, senza necessità di sospendere immediatamente gli atti impugnati.
Massime di principio
- Nella fase cautelare, quando la sollecita fissazione dell'udienza pubblica di merito è idonea a tutelare adeguatamente la posizione della parte ricorrente, il giudice può optare per tale misura invece di disporre la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati.
- La notificazione per pubblici proclami non è necessaria quando il ricorso sia stato notificato a tutti i soggetti individuabili come controinteressati attuali, anche se la controversia riguarda una procedura di gara suddivisa in più lotti.
- La fissazione ravvicinata dell'udienza di merito costituisce una forma di tutela cautelare atipica o sostitutiva, che non comporta l'accoglimento della domanda di sospensione né una decisione anticipata sulla fondatezza del ricorso.
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