Sentenza n. 41/2026 - Roma, Sezione 5Q
Per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di convocazione al fine della formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che nelle more del giudizio l'Amministrazione aveva adottato la condotta richiesta, convocando il ricorrente. Le spese di lite sono state compensate, con salvo rimborso al ricorrente del contributo unificato, ove versato, in ragione della ragionevolezza del termine entro il quale la rappresentanza diplomatica aveva positivamente riscontrato la richiesta di appuntamento.
Atto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di convocazione per la formalizzazione dell'istanza di visto d'ingresso per motivi di studio
Esito
La controversia
Il ricorrente ha agito per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI e dalla competente sede diplomatica italiana a Islamabad rispetto alla richiesta di convocazione necessaria a formalizzare l'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, l'Amministrazione ha comunicato di avere convocato il ricorrente per la formalizzazione della domanda di visto.
Norme richiamate
art. 60 c.p.a.
La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.
art. 30 c.p.a.
Il giudizio è stato proposto per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio dell'amministrazione.
Massime di principio
- Quando, nelle more di un giudizio avverso il silenzio dell'amministrazione, l'amministrazione adotta la condotta richiesta dal ricorrente, viene meno l'interesse alla decisione sull'illegittimità del silenzio e deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
- La cessazione della materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa non comporta necessariamente la condanna alle spese dell'amministrazione: il giudice può compensarle valutando il comportamento processuale e la ragionevolezza del termine entro il quale l'amministrazione ha provveduto, fermo il rimborso del contributo unificato ove dovuto.
Come è indicizzato
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