Decreto ministeriale n. 348 del 30/12/2025
Rinnovo del Comitato di controllo analogo esercitato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla “Stretto di Messina s.p.a.”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto rinnova, dal 1° gennaio 2026 e per due anni, la composizione del Comitato di controllo analogo esercitato dal MIT sulla Stretto di Messina s.p.a. Conferma i tre componenti già nominati nel 2024, stabilisce che l’incarico è gratuito salvo il rimborso delle missioni documentate e indica il capitolo di bilancio su cui grava l’onere. Restano ferme le regole organizzative dettate dal decreto ministeriale n. 117 del 24 aprile 2024.
Rinnovo del Comitato di controllo analogo sulla "Stretto di Messina s.p.a." per il biennio dal 1° gennaio 2026
Rinnovo del Comitato di controllo analogo sulla "Stretto di Messina s.p.a."
Il decreto ministeriale dispone il rinnovo della composizione del Comitato di controllo analogo esercitato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla Stretto di Messina s.p.a. per il periodo di due anni decorrente dal 1° gennaio 2026. Il provvedimento si innesta nel quadro della legge 17 dicembre 1971, n. 1158, come modificata e integrata dalla disciplina successiva, e richiama la natura di società in house della Stretto di Messina s.p.a. ai sensi dell’articolo 3-bis della medesima legge e dell’articolo 16 del d.lgs. n. 175/2016.
Base normativa e finalità
Il decreto richiama:
- la legge 17 dicembre 1971, n. 1158, in materia di collegamento viario e ferroviario fra Sicilia e continente, con particolare riferimento all’articolo 1, comma 1, e all’articolo 3-bis, comma 4;
- il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
- la legge 6 novembre 2012, n. 190;
- il d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175, in particolare l’articolo 16;
- il decreto-legge 31 marzo 2023, n. 35, convertito dalla legge 26 maggio 2023, n. 58;
- il d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, con riferimento alla Struttura tecnica di missione di cui all’articolo 223, comma 3.
La finalità sostanziale è garantire la continuità del presidio di controllo analogo del MIT sulla società concessionaria del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, in coerenza con il modello dell’in house providing.
Inquadramento del controllo analogo
Le premesse chiariscono che la concessione prevista dalla legge n. 1158 del 1971 attribuisce alla Stretto di Messina s.p.a. lo studio, la progettazione, la costruzione, l’esercizio, la gestione e la manutenzione del collegamento sullo Stretto di Messina, salvo gli impianti ferroviari che, a ultimazione e collaudo definitivo dell’opera, passeranno a R.F.I. s.p.a. per esercizio, gestione e manutenzione secondo l’ordinamento vigente.
Il Ministero esercita sulla società un controllo analogo a quello svolto sui propri servizi, avvalendosi della Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza. Il decreto richiama inoltre la direttiva ministeriale n. 347 del 30 dicembre 2025 sul controllo analogo della società.
Rinnovo del Comitato
L’articolo 1 rinnova, a far data dal 1° gennaio 2026 e per un biennio, la composizione del Comitato di controllo analogo già istituito con il decreto ministeriale n. 117 del 24 aprile 2024.
I componenti confermati sono:
- Salvatore Pilato, presidente di sezione della Corte dei conti, con funzioni di presidente;
- Giancarlo Caselli, Avvocato dello Stato, con funzioni di componente;
- Raffaele Bifulco, professore ordinario di diritto costituzionale, con funzioni di componente.
Le premesse evidenziano che i soggetti sono già esperti della Struttura tecnica di missione e che la loro conferma avviene in continuità con la prima nomina, originariamente prevista fino al 31 dicembre 2025.
Regime economico e copertura degli oneri
Il decreto stabilisce che i componenti del Comitato non percepiscono alcun emolumento, indennità, gettone o compenso, comunque denominato. È previsto soltanto il rimborso delle eventuali spese di missione, purché debitamente documentate e secondo le modalità riconosciute al personale dell’amministrazione.
L’onere finanziario derivante dal provvedimento grava sul capitolo 1080, denominato "Spese per il funzionamento dello svolgimento dei compiti istituzionali della Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta sorveglianza delle grandi opere", Missione 32 "Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche", Programma 2 "Indirizzo politico", Centro di Responsabilità 1 "Gabinetto", tabella 10 dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per l’anno 2024, nonché sul corrispondente capitolo per gli esercizi successivi.
Disciplina applicabile e disposizioni finali
Il funzionamento e le attività del Comitato restano disciplinati dal decreto ministeriale n. 117 del 24 aprile 2024, che continua quindi a costituire la fonte regolatoria di riferimento per compiti, modalità operative e funzionamento interno.
L’articolo 2 dispone infine che il decreto sia trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Rinnovo della composizione del Comitato
A decorrere dal 1° gennaio 2026, per un biennio, viene rinnovato il Comitato di controllo analogo del MIT sulla Stretto di Messina s.p.a. nella stessa composizione già prevista in prima applicazione.
Componenti nominati
Il Comitato è composto da Salvatore Pilato, presidente di sezione della Corte dei conti, con funzioni di presidente; Giancarlo Caselli, Avvocato dello Stato, come componente; Raffaele Bifulco, professore ordinario di diritto costituzionale, come componente.
Regime economico dell’incarico
Per lo svolgimento delle attività non è previsto alcun emolumento, indennità, gettone o compenso. Sono rimborsabili soltanto le spese di missione, se debitamente documentate e secondo le modalità riconosciute al personale dell’amministrazione.
Copertura finanziaria e disciplina applicabile
L’onere è posto a carico del capitolo 1080 del Ministero, relativo alle spese della Struttura tecnica di missione, e del corrispondente capitolo per gli esercizi successivi. Il funzionamento del Comitato resta disciplinato dal decreto ministeriale n. 117 del 24 aprile 2024.
Adempimenti finali
Il decreto è trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
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