Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18074/2023 del 02/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'appello di Palermo che aveva confermato la condanna per furto di energia elettrica, con riduzione della pena. Il ricorrente ha articolato due motivi principale: 1) censura per l'esclusione dell'esimente dello stato di necessità; 2) censura sul giudizio di bilanciamento tra circostanze attenuanti e aggravanti, sostenendo che il giudice di merito ha operato una mera equivalenza invece di riconoscere la prevalenza delle circostanze attenuanti generiche; inoltre è stato proposto un motivo inedito relativo al riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 4 cod. pen.

La decisione

La Corte di legittimità ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto i primi due motivi (stato di necessità e giudizio di bilanciamento) meramente riproduttivi di censure già esaminate e respinte dal giudice di merito con argomentazioni corrette. Il motivo relativo all'art. 62, n. 4 cod. pen. è stato qualificato come inedito e quindi non ammissibile. Conseguentemente la sentenza impugnata (che confermava la condanna per furto di energia elettrica con riduzione della pena) resta efficace. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 23, comma 8, legge n. 176 del 2020

    La causa è stata trattata senza intervento delle parti secondo la procedura prevista da questa norma (esame del ricorso nelle forme semplificate); il motivo della citazione è procedurale e riguarda la modalità di trattazione del ricorso.

  • art. 62, n. 4, codice penale

    Il ricorrente ha chiesto il riconoscimento della circostanza attenuante di cui a questa norma, ma il motivo è stato ritenuto inedito e pertanto non è stato valutato nel merito dalla Corte di legittimità.

Massime di principio

  • I motivi di ricorso che si limitano a riproporre questioni già esaminate e adeguatamente motivate dal giudice di merito rischiano l'inammissibilità: il ricorso in Cassazione deve evidenziare errori di diritto o vizi del processo non già questioni meramente ripetute.
  • Le eccezioni nuove (inedite) sollevate per la prima volta in Cassazione sono spesso dichiarate inammissibili se non rientrano nei casi ammessi dalla legge: le circostanze attenuanti o nuovi fondi di difesa devono essere tempestivamente allegati e sviluppati nel corso del giudizio di merito.
  • La qualificazione dello stato di necessità come esimente richiede una motivazione concreta e specifica; semplici affermazioni non supportate da elementi oggettivi possono essere respinte dal giudice di merito e difficilmente ribaltate in sede di legittimità se già adeguatamente motivate.
  • Nel bilanciamento tra aggravanti e attenuanti il giudice deve compiere un'adeguata valutazione motivata: per impugnare efficacemente tale bilanciamento occorre dimostrare un errore di diritto o una manifesta illogicità o contraddizione nella motivazione, non la semplice divergenza valutativa.
  • La declaratoria di inammissibilità comporta spesso la condanna alle spese e l'obbligo di versamento alla Cassa delle ammende; pertanto va valutato attentamente se il ricorso abbia fondate prospettive di accoglimento prima di procedere.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.