Circolare numero 220 del 10-9-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica che, in applicazione dell'art. 5 del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 395 e del decreto del Ministero del Tesoro del 17 aprile 1991, i limiti di rimborso per i pasti del personale in missione sono stati rideterminati dal 1° gennaio 1991 in Lire 34.300 per un pasto e Lire 68.500 per due pasti. I nuovi importi valgono per tutto il personale, con esclusione di quello con qualifiche dirigenziali ed equiparate, per il quale continuano ad applicarsi le misure già comunicate con la circolare n. 110 del 10 maggio 1990.
Rivalutazione dei limiti di rimborso pasti per il personale in missione
Rivalutazione dei limiti di rimborso per i pasti in missione
La circolare aggiorna gli importi massimi rimborsabili per i pasti sostenuti dal personale in missione, in attuazione dell'art. 5 del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 395. L'adeguamento è disposto in base alla rivalutazione annuale legata agli indici ISTAT ed è reso operativo dal decreto del Ministero del Tesoro del 17 aprile 1991.
Quadro normativo di riferimento
L'art. 5 del D.P.R. n. 395/1988 riconosce al personale in missione il rimborso della spesa effettivamente sostenuta per uno o due pasti giornalieri, entro i limiti originari di:
- Lire 30.000 per il primo pasto;
- Lire 60.000 complessive per due pasti.
La disposizione prevede inoltre che tali limiti siano rivalutati annualmente in relazione agli aumenti del costo della vita, sulla base degli indici ISTAT.
Rideterminazione degli importi
Con decreto del Ministero del Tesoro del 17 aprile 1991, gli importi sono stati rideterminati, con decorrenza dal 1° gennaio 1991, nei seguenti valori:
- Lire 34.300 per un pasto;
- Lire 68.500 per due pasti.
Ambito soggettivo di applicazione
La circolare precisa che i nuovi limiti si applicano, dal 1° gennaio 1991, a tutto il personale. È però escluso il personale con qualifiche dirigenziali ed equiparate, per il quale restano ferme le misure massime di rimborso già comunicate con la circolare n. 110 del 10 maggio 1990.
Punti principali
Base normativa del rimborso pasti
L'art. 5 del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 395 prevede per il personale in missione il rimborso della spesa effettivamente sostenuta per uno o due pasti giornalieri, entro i limiti di Lire 30.000 per il primo pasto e di Lire 60.000 complessive per due pasti. La stessa norma stabilisce anche l'aggiornamento annuale dei limiti in relazione agli aumenti del costo della vita rilevati dagli indici ISTAT.
Nuovi importi rideterminati dal Ministero del Tesoro
Con decreto del 17 aprile 1991, il Ministero del Tesoro ha disposto che, a decorrere dal 1° gennaio 1991, i limiti di spesa siano rideterminati in Lire 34.300 per un pasto e Lire 68.500 per due pasti.
Ambito di applicazione
I nuovi limiti di rimborso si applicano, dal 1° gennaio 1991, a tutto il personale, fatta eccezione per quello con qualifiche dirigenziali ed equiparate. Per tale personale continuano a valere le misure massime dei rimborsi già comunicate con la circolare n. 110 del 10 maggio 1990.
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