Cassazione Penale, Sentenza n. 45595/2022 del 01/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte, rilevato il decesso dell'imputato, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. La decisione è stata adottata in data 15 novembre 2022 dal Consigliere Estensore e dal Presidente. In precedenza la Corte d'Appello di Torino aveva confermato la condanna emessa dal GIP.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Torino del 5 novembre 2021, che aveva confermato la decisione del GIP del Tribunale di Torino del 14 ottobre 2019 con la condanna di Andru Vasile per i reati di tentata estorsione e ricettazione, con riconoscimento della diminuente per particolare tenuità del fatto. Successivamente è stato trasmesso in cancelleria certificato attestante il decesso dell'imputato il 30 dicembre 2021.
Norme richiamate
Estinzione del reato per morte dell'imputato
La Corte ha disposto l'annullamento senza rinvio perché, essendo intervenuta la morte dell'imputato, il fatto penalmente rilevante si estingue e la sentenza non può più avere efficacia. Si ricava il principio che la morte dell'imputato comporta l'estinzione dell'azione penale e della pena, con conseguente annullamento della sentenza impugnata.
Massime di principio
- La morte dell'imputato estingue l'azione penale e determina, una volta acquisito il certificato di morte, l'annullamento senza rinvio della sentenza penale impugnata.
- Se il decesso sopravviene dopo la pronuncia di una sentenza di condanna ma prima del passaggio in giudicato o prima di decisione definitiva in sede superiore, il giudice deve dichiarare l'estinzione del reato e annullare la sentenza senza rinvio.
- L'estinzione per morte riguarda il profilo penale e la pena: non produce effetto di responsabilità penale né esecuzione della pena. Diversi sono gli effetti su eventuali pretese civili, che possono essere esercitate contro l'eredità o tramite separata azione civile.
- È necessario che il decesso sia documentalmente provato (certificato di morte) e trasmesso alla cancelleria perché il giudice possa adottare il provvedimento di annullamento per estinzione del reato.
- Il riconoscimento di circostanze attenuanti o di misure alternative già valutate non inficia la declaratoria di estinzione: la vicenda penale si estingue comunque per la morte dell'imputato.
- In presenza di indagini o procedimenti ancora pendenti, la morte dell'imputato impone agli uffici giudiziari di procedere alla chiusura o all'archiviazione delle posizioni penali a suo carico, salvo profili autonomi (es. responsabilità civile).
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