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Ordinanza

Ordinanza n. 1516/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza n. 17/2025 di demolizione delle opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi, ai sensi dell'art.31 del dpr 380/2001 e ss.mm.ii. e del codice della navigazione;

Giustizia amministrativa202600938

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di opere abusive e di ripristino dello stato dei luoghi, adottata ai sensi dell'art. 31 d.P.R. 380/2001 e del codice della navigazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario o gestore)

Prevale il privato

La controversia

La società ha impugnato l'ordinanza n. 17/2025 con cui il Comune ha disposto la demolizione di opere ritenute abusive e il ripristino dello stato dei luoghi, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso, né descrive le opere contestate o gli ulteriori profili relativi al codice della navigazione. Il Collegio ha ritenuto che le questioni controverse necessitassero di approfondimento nella fase di merito.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza di demolizione e ripristino. La motivazione è fondata sulla necessità di approfondire le questioni agitate nel giudizio, senza una valutazione dettagliata dei singoli motivi né un'espressa articolazione dei presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora. Il Collegio ha disposto la trattazione nel merito all'udienza pubblica del 13 aprile 2027 e ha stabilito che alla stessa udienza sia trattato congiuntamente anche il ricorso connesso RG 6514/2025. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    Indicato quale base normativa dell'ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della domanda e della decisione cautelare.

  • Codice della navigazione

    Richiamato quale ulteriore base normativa dell'ordinanza impugnata, senza specificazione delle disposizioni applicate.

Massime di principio

  • Quando le questioni dedotte in un giudizio contro un provvedimento amministrativo necessitano di approfondimento incompatibile con una decisione sommaria, il giudice amministrativo può accogliere la domanda cautelare sospendendo l'efficacia dell'atto e rinviando l'esame completo alla fase di merito.
  • La sospensione cautelare dell'ordinanza di demolizione può essere disposta anche con motivazione sintetica, limitata alla necessità di approfondire le questioni controverse, quando il giudice ritenga opportuno mantenere integra la situazione controversa fino alla decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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