Sentenza n. 154/2026 - Bologna, Sezione 1
per l'annullamento del provvedimento di inibizione dell’impianto elettroacustico e sospensione dell’attività di pubblico spettacolo prot. n. 0248801/2023; del rapporto n. SINADOC 11072/2023/RA dell'ARPAE del 17 novembre 2023; del verbale ARPAE di accertata violazione amministrativa n. 47/2023 del 2 novembre 2023; della nota del Comune di Ravenna PG n. 113338/2023 del 31 maggio 2023 quale atto presupposto; di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente; di tutti i provvedimenti adottati dal Comune di Ravenna, ad oggi non conosciuti se ed in quanto lesivi, nei limiti dell’interesse della ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto di quanto concordemente rappresentato dalla società ricorrente e dal Comune nelle memorie depositate prima dell’udienza. Non vi è stata quindi una decisione nel merito dei vizi dedotti contro gli atti impugnati. Le spese di lite sono state integralmente compensate.
Atto impugnato: provvedimento di inibizione dell’impianto elettroacustico e di sospensione dell’attività di pubblico spettacolo, unitamente agli atti ARPAE e alla nota comunale presupposta
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale di inibizione dell’impianto elettroacustico e sospensione dell’attività di pubblico spettacolo, nonché il rapporto ARPAE, il verbale di accertata violazione amministrativa e la nota comunale presupposta, chiedendone l’annullamento. Il testo della sentenza non espone i motivi di illegittimità dedotti, poiché le parti hanno successivamente concordato di dare atto della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio di annullamento, sopravviene una carenza di interesse alla decisione e tale circostanza è concordemente rappresentata dalle parti, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile senza esame dei motivi di illegittimità dedotti.
- In caso di declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese di lite in ragione delle circostanze del caso concreto.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 29 gen 2026Sentenza n. 221/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 gen 2026Sentenza n. 222/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 gen 2026Sentenza n. 223/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 gen 2026Sentenza n. 224/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 gen 2026Sentenza n. 225/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 gen 2026Sentenza n. 226/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →