Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1676/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202602247

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del nullaosta e rigetto della domanda di autorizzazione all'ingresso per lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui l'amministrazione ha revocato il nullaosta e respinto la domanda di autorizzazione all'ingresso presentata da una datrice di lavoro in suo favore, chiedendo anche la sospensione cautelare degli effetti dell'atto. Il TAR ha esaminato, in via sommaria, il fumus boni iuris con riguardo alla valutazione della capacità economica dell'azienda datrice di lavoro e al requisito alloggiativo. Quanto alla capacità economica, è stata contestata la valutazione amministrativa fondata sul reddito di esercizio anziché sul fatturato; tuttavia l'amministrazione ha ritenuto che l'impresa, già avente alle dipendenze 12 soggetti, non fosse economicamente in grado di sostenere l'assunzione di ulteriori 30 lavoratori stranieri. Quanto all'alloggio, il ricorrente non ha indicato una sistemazione adeguata: in giudizio ha prodotto una richiesta di idoneità alloggiativa riferita a un soggetto diverso, mentre nel procedimento la società aveva presentato soltanto una generica dichiarazione d'impegno a trovare una sistemazione dopo il rilascio del nullaosta.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per insufficienza del fumus boni iuris. A un sommario esame, non è apparsa irragionevole la valutazione dell'amministrazione sulla capacità economica dell'azienda, anche considerando il rapporto tra la forza lavoro già impiegata e i 30 ulteriori lavoratori stranieri che si intendeva assumere. Il giudice ha inoltre rilevato il mancato assolvimento dell'onere di indicare un'adeguata sistemazione alloggiativa, poiché la documentazione prodotta in giudizio riguardava un altro soggetto e la dichiarazione resa dalla società nel procedimento era generica e subordinava la sistemazione all'ottenimento del nullaosta. Il periculum non è stato esaminato autonomamente, essendo sufficiente il difetto di fumus. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata valutata secondo i presupposti della tutela cautelare, con particolare riferimento al fumus boni iuris; il TAR ha respinto l'istanza per insufficienza di tale presupposto.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione di un provvedimento amministrativo può essere negata quando, a un sommario esame, le valutazioni dell'amministrazione non risultino manifestamente irragionevoli e il ricorso non sia assistito da sufficiente fumus boni iuris.
  • Nella procedura relativa all'ingresso di lavoratori stranieri, la capacità economica del datore di lavoro può essere valutata considerando la sostenibilità dell'assunzione richiesta in rapporto sia alla situazione economica dell'impresa sia al numero dei lavoratori già alle dipendenze.
  • Il requisito della sistemazione alloggiativa non è adeguatamente dimostrato mediante una richiesta di idoneità riferita a persona diversa dal lavoratore interessato, né mediante una generica dichiarazione d'impegno a reperire l'alloggio in futuro.
  • La carenza di fumus boni iuris è sufficiente a giustificare il rigetto della domanda cautelare, senza necessità di una distinta valutazione favorevole del periculum in mora.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.