Cassazione Penale, Sentenza n. 22636/2024 del 05/06/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso del Procuratore è stato accolto. Il provvedimento impugnato è stato annullato senza rinvio per incompetenza funzionale assoluta del GIP del Tribunale di Trani. Gli atti sono stati trasmessi alla Corte d'appello di Bari, che è stata indicata come competente a decidere sull'istanza avanzata dal condannato, dato che la sentenza di primo grado era stata riformata in senso sostanziale in appello (assoluzione da una imputazione concorrente).
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il GIP del Tribunale di Trani aveva accolto l'istanza di Davide DI GIOIA relativa all'espletamento del lavoro di pubblica utilità disposto con la sentenza del 14/10/2019. Il Procuratore ha impugnato l'ordinanza sostenendo l'incompetenza funzionale del GIP, perché la sentenza di primo grado era stata riformata in senso sostanziale dalla Corte d'appello di Bari con sentenza del 27/04/2022 (irrevocabile il 22/11/2022), per cui la competenza per la fase esecutiva spetta alla Corte d'appello e non al giudice di primo grado.
Norme richiamate
Codice di procedura penale
La competenza per la fase esecutiva è ancorata alla sentenza passata in giudicato: se la sentenza di primo grado viene riformata in senso sostanziale in appello, la competenza funzionale per l'esecuzione spetta al giudice che ha pronunciato la decisione definitiva (qui la Corte d'appello).
Principio della competenza funzionale in materia esecutiva
Quando il giudice d'appello modifica sostanzialmente la decisione di primo grado (ad esempio con assoluzione da talune imputazioni o modifiche rilevanti della pena), la competenza decisionale per atti esecutivi segue la sentenza riformata e irrevocabile, escludendo il GIP di primo grado.
Massime di principio
- Prima di decidere su istanze esecutive (es. lavoro di pubblica utilità) verificare quale sia la sentenza passata in giudicato e quale organo l'ha pronunciata: la competenza segue l'ultima decisione definitiva.
- Se la sentenza di primo grado è stata riformata in senso sostanziale in appello (per esempio con assoluzione o modifica rilevante della responsabilità o della pena), il giudice di appello diventa competente per la fase esecutiva.
- L'intervento del giudice di primo grado su atti esecutivi, quando la competenza spetti ad altro organo per effetto di sentenza definitiva, è viziato da incompetenza funzionale assoluta e il provvedimento va annullato senza rinvio e trasmesso all'autorità competente.
- Occorre valutare se la riforma sia 'sostanziale' (es. estinzione/assoluzione, rideterminazione della pena che incide sull'esecuzione): solo in tali casi si determina il trasferimento della competenza esecutiva.
- Verificare sempre la data di irrevocabilità della sentenza d'appello: la competenza per l'esecuzione si consolida con la decisione divenuta irrevocabile.
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