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Legge

L.R. Lazio 8/2024

Modifiche alla legge regionale 20 giugno 2016, n. 8 (Interventi di valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale della Regione Lazio e disposizioni a tutela della costa laziale) e successive modifiche

Normativa regionaleL.R. Lazio 8/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Lazio n. 8/2024 modifica la disciplina sugli interventi di valorizzazione di dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico-culturale. Le domande di accreditamento possono essere presentate tutto l’anno; la direzione regionale competente in cultura decide entro 60 giorni. Vengono inoltre aggiornate le competenze della direzione regionale in materia di cultura e turismo. Nessun onere per il bilancio regionale.

Modifiche procedurali alla legge regionale Lazio n. 8/2016 su accreditamento e gestione della Rete delle dimore e ville storiche

Modifiche alla disciplina di valorizzazione delle dimore e dei beni storico-culturali del Lazio

La legge regionale Lazio 29 aprile 2024, n. 8 interviene sulla legge regionale 20 giugno 2016, n. 8, che disciplina gli interventi di valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale della Regione Lazio, nonché alcune disposizioni a tutela della costa laziale. Le modifiche riguardano soprattutto la procedura di accreditamento dei beni nella Rete e l’assetto delle competenze amministrative regionali.

Presentazione delle domande di accreditamento

La domanda di accreditamento dei soggetti interessati può essere presentata durante tutto il corso dell’anno, superando quindi eventuali limiti di periodicità della presentazione. La disciplina resta circoscritta ai soggetti individuati dalla legge regionale originaria e ai beni ricadenti nell’ambito della Rete regionale.

Istruttoria e decisione della direzione regionale competente in materia di cultura

La direzione regionale competente in materia di cultura è incaricata di valutare la documentazione prodotta e la compatibilità del bene con il Piano territoriale paesaggistico regionale (PTPR) e con la normativa vigente in materia. Entro 60 giorni dal ricevimento della domanda, la direzione deve:

  • accogliere l’istanza;
  • richiedere eventuali integrazioni documentali;
  • rigettare l’istanza, con motivazione del diniego. In caso di accoglimento, la direzione procede all’inserimento del bene nella Rete.

Riassetto delle competenze amministrative

La legge sostituisce, nei commi interessati della disciplina previgente, i riferimenti all’Agenzia regionale del turismo con la direzione regionale competente in materia di cultura per le funzioni relative agli adempimenti indicati dalla norma. Inoltre, in un’altra disposizione della legge regionale 2016, il richiamo all’Agenzia regionale del turismo è sostituito con la direzione regionale competente in materia di turismo, con conseguente aggiornamento dell’autorità amministrativa competente.

Regime finanziario ed entrata in vigore

L’attuazione della legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.

Testo integrale

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