Cassazione Penale, Sentenza n. 8067/2025 del 27/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la conferma in appello della confisca di terreni ritenuti oggetto di lottizzazione abusiva, nonostante la dichiarazione di estinzione dei reati per prescrizione. Hanno sostenuto che l'istruttoria dibattimentale era incompleta (solo 4 dei 7 testi dell'accusa escussi e prove difensive ammesse ma non acquisite), che ciò aveva leso il diritto di difesa e il contraddittorio, e che non era stato pienamente provato né l'elemento oggettivo (natura boschiva dell'area e reale entità del disboscamento) né quello soggettivo richiesti per la confisca urbanistica
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili per motivi di genericità e infondatezza. Ha confermato il principio secondo cui la confisca può essere disposta anche se il reato è estinto per prescrizione, purché sussista un "pieno accertamento del fatto" basato su prove raccolte anteriormente alla prescrizione e nel rispetto del contraddittorio. Tuttavia la Corte ha chiarito che non è necessario che tutte le prove originariamente ammesse siano effettivamente esitate in dibattimento se il giudice dà adeguata motivazione sulla completezza dell'istruttoria o sulla superfluità delle prove non assunte. Nel caso concreto la Corte ha ritenuto sufficienti le planimetrie catastali, le deposizioni dei testi dell'accusa, le aerofotogrammetrie, i verbali di sopralluogo e la documentazione fotografica per concludere che l'area aveva natura boschiva e che si erano compiute operazioni di disboscamento tali da integrare la lottizzazione abusiva, con conseguente legittimità della confisca confermata dall'appello
Norme richiamate
art. 44, comma 1, lett. c), e comma 2, d.P.R. n. 380/2001
Autorizza la confisca urbanistica per lottizzazione abusiva; la Corte ne conferma la possibilità anche in presenza di prescrizione se vi è pieno accertamento del fatto e rispetto del contraddittorio
art. 181 d.lgs. n. 42/2004
Richiamato come norma rilevante in materia di vincoli ambientali/paesaggistici relativi alle aree boschive coinvolte
art. 129 cod. proc. pen.
Impone la declaratoria immediata della causa estintiva (es. prescrizione), salvo deroga prevista dal comma 2; la Corte richiama la funzione di evitare prosecuzioni infruttuose del processo e precisa che, se la prescrizione matura, il giudizio non può proseguire solo per svolgere istruttoria integrativa
art. 578-bis cod. proc. pen.
Consente alla Corte di decidere in sede di impugnazione sugli effetti della confisca quando venga dichiarata la prescrizione; applicato per confermare la confisca anche in caso di estinzione del reato
art. 190 cod. proc. pen.
Attribuisce al giudice il potere di escludere prove manifestamente superflue o irrilevanti; la Corte ricorda che la valutazione di superfluità è di competenza del giudice di merito
art. 495, commi 4 e 4-bis, cod. proc. pen.
Consente al giudice, sentite le parti, di revocare l'ammissione di prove ritenute poi superflue; la revoca è legittima se adeguatamente motivata
art. 603 cod. proc. pen.
Vieta l'attività istruttoria integrativa in appello dopo la maturazione della prescrizione; il materiale probatorio deve essere quello acquisito entro la scadenza della prescrizione
art. 111 Cost.
Principio del giusto processo e contraddittorio tra le parti; la Corte bilancia questo principio con le limitazioni procedurali consentite dalla legge (es. esclusione di prove superflue)
art. 6 CEDU
Principio della parità delle armi e diritto alla prova; la Corte richiama la necessità che il giudice garantisca una ragionevole opportunità di difesa, pur ammettendo la legittima valutazione di superfluità delle prove
Sez. U. n. 13539 del 30/01/2020 (Perroni)
Stabilisce che la confisca è compatibile con la dichiarazione di prescrizione solo se, anteriormente alla prescrizione, sia stato accertato sotto il profilo oggettivo e soggettivo il fatto lottizzatorio in un giudizio che abbia garantito il contraddittorio; richiamata come criterio guida
Sez. U. n. 17179 del 27/02/2002 (Conti)
Richiamata per i principi sull'art. 129 cod. proc. pen. e le funzioni della declaratoria immediata della causa di estinzione
Massime di principio
- La confisca urbanistica può essere disposta anche se il reato è estinto per prescrizione, ma solo se il fatto è stato pienamente accertato con prove raccolte prima della prescrizione e nel rispetto del contraddittorio
- Non è obbligatorio esaurire in dibattimento tutte le prove originariamente ammesse; il giudice può non acquisirle se motiva adeguatamente la loro superfluità o l'esaustività dell'istruttoria già svolta
- Il diritto di difesa e il principio di parità delle armi richiedono che le parti abbiano una ragionevole possibilità di presentare le prove, ma tale principio si concilia con i poteri del giudice di escludere prove irrilevanti a tutela della ragionevole durata del processo
- In cassazione non è consentita la riconsiderazione globale del materiale probatorio: il ricorrente deve indicare specificamente l'incidenza decisiva delle prove non acquisite per censurare la revoca o l'omissione
- Per evitare il rischio che una confisca sia confermata nonostante prescrizione, chi difende deve far assumere e documentare prima della scadenza della prescrizione le prove difensive ritenute decisive (testimonianze, consulenze tecniche, documentazione catastale e aerea)
- Quando si contesta la natura boschiva o la portata del disboscamento, sono rilevanti e spesso decisive planimetrie catastali, aerofotogrammetrie, piani paesistici regionali, verbali di sopralluogo e consulenze tecniche documentate
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 27 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 8015/2025 del 27/02/2025
- Sentenza penale · 27 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 8016/2025 del 27/02/2025
- Sentenza penale · 27 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 8017/2025 del 27/02/2025
- Sentenza penale · 27 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 8018/2025 del 27/02/2025
- Sentenza penale · 27 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 8019/2025 del 27/02/2025
- Sentenza penale · 27 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 8020/2025 del 27/02/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →