Sentenza n. 525/2026 - Catanzaro, Sezione 1
per l'annullamento del provvedimento emesso dall’ANAS S.p.a. – Struttura territoriale della Calabria il 30 luglio 2021, R.U. 0488396 di rigetto del nulla-osta richiesto dal Comune di Tarsia all’esito della procedura autorizzativa (Prat. n. CZ21/004) finalizzata all’installazione di un dispositivo fisso per il controllo elettronico a distanza della velocità sulla S.S. 283 dal Km 39+140 al Km 41+525 lato sinistro, nonché di ogni altro atto presupposto, preparatorio, consequenziale, successivo e/o comunque connesso a quello oggetto del ricorso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di nulla-osta ANAS per l’installazione di un dispositivo fisso di controllo elettronico della velocità sulla S.S. 283
Esito
Favorevole al resistente (gestore stradale)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il Comune di Tarsia aveva ottenuto dalla Prefettura di Cosenza l’autorizzazione prevista dall’art. 4 d.l. n. 121/2002 per installare sistemi fissi di controllo a distanza della velocità su un tratto della S.S. 283. ANAS aveva tuttavia negato il nulla-osta richiesto per l’installazione dell’apparecchio Celeritas EVO 150, ritenendo che il dispositivo, consentendo il controllo della velocità media, fosse difforme dall’autorizzazione prefettizia. Il Comune ha dedotto che ANAS avesse erroneamente valutato le caratteristiche tecniche dell’apparecchio e che le ragioni del diniego eccedessero i limiti della competenza attribuita dalla legge all’ente gestore della strada.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Nel corso del giudizio, infatti, ANAS aveva autorizzato l’installazione di due autovelox nello stesso tratto stradale e dagli atti risultava che l’installazione fosse stata eseguita. L’eventuale annullamento del diniego impugnato non avrebbe quindi prodotto alcuna modificazione della situazione giuridico-amministrativa esistente. Il Comune non aveva prefigurato un’azione risarcitoria e non era stata provata l’equipollenza tra il dispositivo originariamente richiesto e quelli successivamente autorizzati; pertanto, non residuava un’utilità concreta e attuale derivante dalla decisione di merito. Le spese sono state integralmente compensate in ragione della natura pubblica delle parti.
Norme richiamate
art. 4 d.l. 20 giugno 2002, n. 121, convertito con modificazioni dalla l. 1 agosto 2002, n. 168
La disposizione è richiamata quale base dell’autorizzazione prefettizia per l’installazione di sistemi di controllo a distanza della velocità su postazioni fisse.
art. 73, comma 3, c.p.a.
Il TAR ha indicato alle parti, in udienza, la possibile questione della sopravvenuta carenza di interesse, poi posta a fondamento della decisione.
Massime di principio
- La sopravvenuta autorizzazione amministrativa alla realizzazione dell’intervento oggetto della controversia, seguita dalla sua effettiva esecuzione, determina l’improcedibilità del ricorso per carenza sopravvenuta di interesse quando l’eventuale annullamento dell’atto impugnato non può più modificare la situazione giuridica del ricorrente.
- L’interesse alla decisione non permane quando il ricorrente non prospetta un’azione risarcitoria e non dimostra che l’intervento successivamente autorizzato sia giuridicamente o sostanzialmente equivalente a quello originariamente richiesto, tale da rendere ancora utile l’annullamento del diniego.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 mar 2026Sentenza n. 643/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 mar 2026Sentenza n. 644/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 23 mar 2026Sentenza n. 645/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 23 mar 2026Sentenza n. 646/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 mar 2026Sentenza n. 44/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 23 mar 2026Sentenza n. 45/2026 - Trento, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →