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Sentenza

Sentenza n. 2654/2026 - Milano, Sezione 5

per l'ottemperanza della Sentenza n. 714/2024 del Tribunale di Pavia.

Giustizia amministrativa202600084

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza del Ministero alla sentenza del Tribunale di Pavia che aveva riconosciuto il diritto all'accredito della carta elettronica del docente per complessivi 2.000 euro

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito per l'ottemperanza alla sentenza n. 714/2024 del Tribunale di Pavia, notificata al Ministero il 13 dicembre 2024 e passata in giudicato. La sentenza del giudice ordinario aveva condannato il Ministero a mettere a disposizione della ricorrente, mediante accredito sulla carta elettronica del docente o altro strumento equipollente, 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, per complessivi 2.000 euro. La ricorrente ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione. Il Ministero si è costituito con atto di mera forma e non ha dedotto né documentato l'avvenuto adempimento.

La decisione

Il TAR ha ritenuto il ricorso procedibile perché, dopo la notifica della sentenza, era decorso il termine di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997. Nel merito, ha accertato l'inottemperanza del Ministero, rilevando che il credito risultava documentalmente fondato, la sentenza del giudice ordinario era passata in giudicato e l'Amministrazione non aveva allegato di aver adempiuto. Ha quindi ordinato al Ministero di accreditare alla ricorrente, entro 90 giorni dalla notifica della sentenza, gli importi riconosciuti, detraendo eventuali pagamenti già effettuati. Per il caso di ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, stabilendo che il commissario sarà investito dalla creditrice dopo la scadenza del termine assegnato al Ministero e dovrà provvedere entro i successivi 60 giorni, determinando l'importo residuo e adottando gli atti necessari. Ha escluso un compenso per il commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 800 euro oltre IVA e CPA, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza, diretta a ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito in l. 28 febbraio 1997, n. 30

    Il ricorso per l'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione è procedibile dopo il decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è procedibile nei confronti della pubblica amministrazione quando, dopo la notificazione della sentenza costituente titolo esecutivo, sia decorso il termine di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997.
  • La mancata esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario può essere accertata in sede di ottemperanza dal giudice amministrativo, il quale può ordinare all'amministrazione di adempiere entro un termine determinato, anche detraendo gli eventuali pagamenti medio tempore effettuati.
  • In presenza di persistente inerzia dell'amministrazione dopo il termine assegnato, il giudice dell'ottemperanza può nominare fin dalla sentenza un commissario ad acta, subordinandone l'intervento all'istanza del creditore e fissando un termine per l'esecuzione dell'incarico.
  • Quando le funzioni commissariali sono affidate a un dipendente pubblico già istituzionalmente preposto alla gestione della spesa pubblica e rientrano nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto al commissario ad acta alcun compenso aggiuntivo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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