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Sentenza

Sentenza del 28/05/2020 n. 96 - Comm. Trib. Prov. Parma

Deducibilità IMU da IRES

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

il giudice ha respinto il ricorso, confermando l'indeducibilità dell'IMU ai fini IRES. La sentenza si basa sull'interpretazione della scelta legislativa contenuta nella legge delega sul federalismo fiscale e nell'art. 119 Cost., che ha devoluto la fiscalità immobiliare ai Comuni: consentire la deduzione dell'IMU avrebbe trasferito parte del carico fiscale sulle entrate nazionali, vanificando lo scopo della riforma

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

impugnazione dell'indeducibilità dell'IMU ai fini IRES: il contribuente sosteneva che l'IMU dovesse essere considerata un onere deducibile dal reddito d'impresa e quindi detraibile dall'IRES; l'Amministrazione finanziaria aveva invece escluso tale deducibilità in base alla normativa sul federalismo fiscale e alla devoluzione della fiscalità immobiliare ai Comuni

Norme richiamate

  • art. 119 Costituzione

    fondamento costituzionale del federalismo fiscale: attribuzione di funzioni e risorse agli enti locali; la devoluzione della fiscalità immobiliare giustifica una diversa disciplina della rilevanza fiscale dell'IMU rispetto all'ordinaria deducibilità dal reddito

  • Legge Delega sul federalismo fiscale

    la legge delega ha operato una scelta valutativa volta a creare una autonoma fonte di entrate per i Comuni; la norma viene interpretata come segno che i proventi IMU dovevano restare nei bilanci comunali e non essere neutralizzati tramite deduzioni dal reddito nazionale

  • Norme sul reddito d'impresa (TUIR / disciplina IRES)

    applicazione delle regole di deducibilità dei componenti negativi del reddito alla luce della scelta di devoluzione fiscale: il giudice ha ritenuto che, pur in assenza di un divieto testuale esplicito, la disciplina complessiva e la finalità del federalismo escludono la deducibilità dell'IMU

Massime di principio

  • Quando la legge manifesta una scelta distributiva di gettito tra Stato e enti locali (fiscalità locale), i giudici tendono a rispettare tale scelta e a non riconoscere deduzioni che ne annullerebbero l'effetto
  • Per valutare la deducibilità di un tributo occorre verificare non solo la normativa tributaria generale sul reddito, ma anche il quadro costituzionale e le scelte legislative che indirizzano la destinazione del gettito
  • In contenziosi simili è difficile ottenere la deducibilità dell'IMU: conviene analizzare se esistono norme speciali che prevedono specifiche deduzioni o compensazioni o se vi sono profili di incostituzionalità apprezzabili
  • Se si vuole contestare l'indeducibilità, le linee utili sono: dimostrare che l'IMU è assimilabile a un costo d'esercizio strettamente connesso alla produzione del reddito, oppure impugnare la norma su profili di incoerenza con principi costituzionali; tuttavia la giurisprudenza privilegia l'interpretazione pro-devoluzione ai Comuni
  • In fase preventiva, considerare misure alternative (es. pianificazione fiscale, verifica di eventuali agevolazioni o crediti d'imposta) piuttosto che puntare esclusivamente alla deducibilità dell'IMU

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