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Ordinanza

Ordinanza n. 968/2026 - Roma, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento denominato “Documento n. 20240016617 Prot. 83395 /25 14/10/2025 “ del CONSOLATO GENERALE D'ITALIA avente per oggetto il rigetto della domanda di visto presentata il 19.9.2025 dall’odierno ricorrente;

Giustizia amministrativa202600441

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto d'ingresso adottato da un Consolato Generale d'Italia

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento consolare di rigetto della domanda di visto presentata il 19 settembre 2025. Il TAR, chiamato a decidere sulla domanda cautelare, ha rilevato la necessità di verificare documentalmente il certificato scolastico prodotto dal ricorrente, anche alla luce delle contestazioni dell'Amministrazione. Ha quindi richiesto copia conforme all'originale del certificato e una relazione esaustiva contenente le generalità dell'istituto, la tipologia della scuola nel sistema britannico, la corrispondenza con l'ordinamento scolastico italiano e ogni ulteriore informazione utile alla ricostruzione della vicenda.

La decisione

Il TAR non ha deciso la domanda cautelare né il merito dell'impugnazione. Ha disposto un incombente istruttorio a carico del ricorrente, assegnandogli venti giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, o dalla notificazione se anteriore, per depositare la copia conforme del certificato scolastico e la relazione richiesta. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 15 aprile 2026. Il provvedimento richiama l'art. 55 c.p.a. e dà atto della giurisdizione e competenza del TAR.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata in sede collegiale, ma la decisione è stata differita mediante acquisizione di documentazione e chiarimenti ritenuti necessari.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, il giudice amministrativo può disporre specifici incombenti istruttori quando la valutazione del fumus boni iuris richieda l'acquisizione o la verifica di documenti e chiarimenti rilevanti per la decisione.
  • Quando la controversia sul diniego di un visto dipende anche dalla valenza di un titolo scolastico estero, il giudice può richiedere la documentazione originale o conforme e una relazione che chiarisca la natura dell'istituto, l'inquadramento nel sistema educativo di provenienza e la corrispondenza con l'ordinamento italiano.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

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