Regolamento (UE) 2022/365
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/365 della Commissione del 3 marzo 2022 recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624 che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure e i moduli e modelli standard per la presentazione di informazioni ai fini dei piani di risoluzione per gli enti creditizi e le imprese di investimento ai sensi della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna in modo mirato il quadro di segnalazione previsto per i piani di risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento. La modifica deriva, in particolare, dalle innovazioni introdotte dalla direttiva (UE) 2019/879 sul requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL) e dall’esigenza di allineare i modelli tecnici alle nuove informazioni richieste. Le variazioni incidono soprattutto sui modelli relativi alla struttura delle passività e ai requisiti patrimoniali, nonché sulle istruzioni per la raccolta di dati su funzioni essenziali, servizi essenziali, infrastrutture di mercato finanziario e sistemi informatici essenziali.
Modifica i moduli, modelli e istruzioni tecniche del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624 sulle informazioni da presentare ai fini dei piani di risoluzione per enti creditizi e imprese di investimento.
Ambito di applicazione
Si applica agli enti creditizi e alle imprese di investimento rientranti nel quadro della direttiva 2014/59/UE (BRRD), nonché, per i profili di segnalazione previsti, ai gruppi soggetti a risoluzione e alle entità giuridiche pertinenti incluse nei perimetri di consolidamento contabile, prudenziale o di risoluzione indicati dalle istruzioni. Riguarda la trasmissione di informazioni standardizzate per la pianificazione della risoluzione, in particolare su passività, fondi propri, interconnessioni infragruppo, controparti principali, assicurazione dei depositi, funzioni essenziali, servizi essenziali e sistemi informatici essenziali. Non introduce un regime sostanziale autonomo di risoluzione, ma aggiorna gli schemi di segnalazione; le modifiche sono limitate e includono aggiornamenti di riferimenti normativi, due nuove voci da segnalare e correzioni tecniche. È previsto il carattere obbligatorio e la diretta applicabilità in tutti gli Stati membri; il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in GUUE.
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/365 della Commissione
Il regolamento aggiorna il sistema di norme tecniche di attuazione per la presentazione delle informazioni ai fini dei piani di risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento previsto dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624. La modifica è resa necessaria, secondo i considerando, dagli interventi della direttiva (UE) 2019/879 sul requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL) e dall’esigenza di allineare i modelli di segnalazione a tali sviluppi, con modifiche considerate limitate, tecniche e a scarso impatto operativo.
Finalità e contesto normativo
Il regolamento si fonda sull’articolo 11, paragrafo 3, della direttiva 2014/59/UE (BRRD) e sui progetti di norme tecniche di attuazione elaborati dall’ABE. La Commissione evidenzia che l’intervento riguarda soprattutto l’aggiornamento di riferimenti alla BRRD, l’introduzione di due nuove voci da segnalare e la rimozione di ostacoli tecnici alla trasmissione dei dati.
Modifica dei modelli di segnalazione
L’articolo 1 sostituisce nell’allegato I del regolamento 2018/1624 i modelli Z 02.00 e Z 03.00 e sostituisce integralmente l’allegato II, cioè le istruzioni di compilazione. Il nuovo assetto rafforza la granularità delle informazioni richieste, mantenendo l’obiettivo di supportare la predisposizione dei piani di risoluzione da parte delle autorità competenti e la valutazione della risolvibilità degli intermediari.
Struttura delle passività e MREL
Il modello Z 02.00 richiede una disaggregazione dettagliata delle passività in base a:
- esclusione o meno dal bail-in;
- tipologia di passività;
- tipologia di controparte;
- scadenza residua.
Tra le passività escluse dal bail-in figurano, tra le altre, i depositi coperti, le passività garantite nella parte coperta da garanzia reale, le passività dei clienti protetti in insolvenza, le passività fiduciarie, i debiti verso enti con scadenza inferiore a 7 giorni, quelli verso sistemi e CCP, i debiti verso dipendenti, quelli essenziali per il funzionamento quotidiano, i crediti verso autorità tributarie e previdenziali se privilegiati, i debiti verso SGD e le passività verso altre entità del gruppo soggetto a risoluzione.
Le passività non escluse dal bail-in comprendono, tra l’altro, depositi preferenziali e non preferenziali, passività da derivati, passività garantite non coperte, obbligazioni strutturate, passività senior non garantite e senior non privilegiate, passività subordinate, altre passività ammissibili al MREL, passività non finanziarie e altre passività residuali. Il modello disciplina inoltre il trattamento dei derivati, con specifiche rigide su valore contabile, importi netti, netting, compensazione delle garanzie e importi di close-out.
Requisiti di fondi propri e requisiti di capitale
Il modello Z 03.00 raccoglie i dati relativi ai requisiti prudenziali applicabili alla data di riferimento, includendo:
- importo complessivo dell’esposizione al rischio;
- misura dell’esposizione complessiva ai fini del leverage ratio;
- capitale iniziale;
- requisito di coefficiente di leva finanziaria;
- TSCR, ossia il coefficiente di requisito patrimoniale complessivo SREP;
- requisito combinato di riserva di capitale;
- OCR;
- OCR e orientamenti del secondo pilastro (P2G).
Le istruzioni precisano che i valori del pilastro 2 derivano dall’ultima lettera SREP ufficiale disponibile e che, se non vi sono requisiti patrimoniali individuali, si compila solo la riga relativa al contributo all’esposizione consolidata.
Interconnessioni infragruppo, controparti principali e fuori bilancio
Il modello Z 04.00 rileva le interconnessioni finanziarie infragruppo tra entità giuridiche pertinenti incluse nel bilancio consolidato, con particolare attenzione a passività, strumenti di capitale e garanzie. I modelli Z 05.01 e Z 05.02 individuano rispettivamente le dieci principali controparti delle passività e delle esposizioni fuori bilancio ricevute, escludendo le entità del perimetro consolidato. I dati devono essere aggregati per controparte o gruppo di clienti connessi e classificati per settore e paese.
Assicurazione dei depositi e sistemi istituzionali di tutela
Il modello Z 06.00 fornisce una panoramica dell’assicurazione dei depositi nel gruppo. Per ciascun ente creditizio si indicano l’SGD ufficialmente riconosciuto dello Stato membro di costituzione, l’importo dei depositi coperti, l’eventuale appartenenza a un sistema di tutela istituzionale (IPS) e l’eventuale tutela aggiuntiva di natura contrattuale. L’allegato contiene un elenco dettagliato degli SGD nazionali e degli schemi riconosciuti.
Funzioni essenziali e linee di business principali
I modelli dedicati alle funzioni essenziali si basano sulla nozione di "funzioni essenziali" della BRRD e sui criteri del regolamento delegato (UE) 2016/778. La valutazione tiene conto di impatto sul mercato, sostituibilità e rilevanza sistemica. Le funzioni economiche considerate includono, tra le altre:
- raccolta di depositi;
- concessione di prestiti;
- servizi di pagamento, cassa, regolamento, compensazione e custodia;
- mercati dei capitali;
- finanziamento all’ingrosso.
Le istruzioni prevedono anche l’associazione delle funzioni essenziali alle entità giuridiche, alle linee di business principali e viceversa.
Servizi essenziali, FMI e sistemi informatici essenziali
Il modello Z 08.00 mappa i servizi essenziali, distinguendo tra servizi interni ed esterni e richiedendo informazioni sulla sostituibilità del fornitore, sull’accesso ai contratti e sulla valutazione della robustezza contrattuale in risoluzione. Il modello Z 09.00 collega le infrastrutture di mercato finanziario rilevanti alle funzioni essenziali che esse supportano, indicando tipo di FMI, modalità di partecipazione e diritto applicabile.
Infine, i modelli Z 10.01 e Z 10.02 identificano i sistemi informatici essenziali, l’entità responsabile, gli utenti del sistema, il servizio essenziale supportato e la funzione essenziale che verrebbe compromessa da un’interruzione del sistema.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Disposizioni principali
Modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624
L’articolo 1 sostituisce i modelli Z 02.00 e Z 03.00 dell’allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624 e sostituisce integralmente l’allegato II con il testo aggiornato del presente regolamento. Le modifiche riguardano quindi sia il contenuto dei modelli di segnalazione sia le istruzioni operative per la compilazione.
Aggiornamento del modello Z 02.00 - struttura delle passività
Il modello richiede dati granulari sulle passività, distinte tra passività escluse dal bail-in e non escluse dal bail-in, con ulteriore ripartizione per classi di passività, controparti e scadenza. Sono disciplinati criteri di misurazione della durata residua, trattamento degli strumenti con opzioni di rimborso o call, regole sui valori in essere e sui valori contabili dei derivati. Le nuove voci e la disciplina aggiornata riflettono anche il riferimento al MREL e alle passività disciplinate dal diritto di paesi terzi.
Aggiornamento del modello Z 03.00 - requisiti di fondi propri
Il modello raccoglie informazioni sul requisito complessivo dell’esposizione al rischio, sulla misura dell’esposizione complessiva, sul requisito di leva finanziaria, sul TSCR, sul requisito combinato di riserva di capitale, sull’OCR e sugli orientamenti di secondo pilastro (P2G). Le istruzioni precisano che i dati devono riflettere la situazione alla data di riferimento e, per i requisiti di pilastro 2, l’ultima lettera SREP ufficiale disponibile.
Interconnessioni finanziarie infragruppo
Il modello Z 04.00 richiede informazioni sulle passività infragruppo non escluse dal bail-in, sugli strumenti di capitale e sulle garanzie, con aggregazione per medesime controparti e medesimo tipo di esposizione. La chiave primaria è data dalla combinazione di specifici campi identificativi di emittente/garantito, creditore/titolare/prestatore di garanzia e tipo di interconnessione.
Controparti principali e elementi fuori bilancio
I modelli Z 05.01 e Z 05.02 individuano le principali controparti delle passività e degli impegni/garanzie fuori bilancio ricevuti, escludendo le entità incluse nel bilancio consolidato. Le controparti sono selezionate in base all’importo aggregato e classificate per settore, paese e tipologia di esposizione.
Assicurazione dei depositi
Il modello Z 06.00 fornisce una panoramica dei sistemi di garanzia dei depositi (SGD) di cui sono membri gli enti del gruppo. Per ciascun ente creditizio del gruppo si indicano il nome e il codice dell’entità, l’SGD ufficialmente riconosciuto, l’importo dei depositi coperti, l’eventuale sistema di tutela istituzionale (IPS) e la tutela aggiuntiva istituita per contratto.
Funzioni essenziali e linee di business principali
I modelli Z 07.01, Z 07.02, Z 07.03 e Z 07.04 disciplinano l’identificazione delle funzioni economiche/essenziali, la loro rilevanza per ciascuno Stato membro, l’associazione alle entità giuridiche e alle linee di business principali. Le funzioni sono valutate in base a impatto sul mercato, sostituibilità, quota di mercato e altri indicatori qualitativi e quantitativi.
Servizi essenziali
Il modello Z 08.00 identifica i servizi essenziali, interni o esterni, necessari per l’erogazione delle funzioni essenziali. Per ciascun servizio si indicano tipo, destinatario, fornitore, appartenenza o meno al gruppo, funzione essenziale supportata, tempi stimati di sostituibilità, accesso ai contratti, diritto applicabile e valutazione della resilienza del contratto in risoluzione.
Infrastrutture di mercato finanziario e sistemi informatici essenziali
I modelli Z 09.00, Z 10.01 e Z 10.02 mappano rispettivamente i rapporti con le FMI rilevanti per le funzioni essenziali e i sistemi informatici essenziali che supportano servizi essenziali. Sono richiesti dati su tipo di FMI, modalità di partecipazione, intermediari, diritto applicabile, tipo di software, entità responsabile, utenti del sistema, servizio essenziale supportato e funzione essenziale interessata.
Entrata in vigore e applicazione
Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 3 mar 2022Regolamento (UE) 2022/375
- Regolamento · 2 mar 2022Regolamento (UE) 2022/353
- Regolamento · 2 mar 2022Regolamento (UE) 2022/355
- Regolamento · 2 mar 2022Regolamento (UE) 2022/357
- Regolamento · 2 mar 2022Regolamento (UE) 2022/358
- Regolamento · 2 mar 2022Regolamento (UE) 2022/364
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →